“I primi di luglio sarebbe bello fare un ‘Sanremo Estate’ con un sapore, appunto, estivo non una gara, ma una festa con il marchio di Sanremo e con un momento di normalità per la città”. Così parlava Amadeus il 7 marzo, a margine della conferenza stampa che chiudeva la 71ª edizione del Festival di Sanremo.
Ora la doccia fredda: l’ultima riunione del Consiglio dei Ministri ha confermato il coprifuoco alle 22 fino al 31 maggio con l'ipotesi concreta che possa essere esteso fino al 31 luglio. Circostanza che complica non poco i piani del Comune per gli eventi estivi e della Rai per quell’ipotetico ‘Sanremo Estate’. Si tratta, ovviamente, di una situazione in costante evoluzione in base all'andamento dei contagi e del piano vaccinale delle prossime settimane.
L’Ufficio Turismo per il momento non può programmare, non sapendo ancora quali saranno le norme che governeranno le nostre giornate in estate. Ma, di certo, si complica la strada verso quello che doveva essere l’evento della ripartenza, una sorta di ‘risarcimento’ alla città dopo un’edizione del Festival a ranghi ridotti con locali chiusi e nessun evento collaterale in città.
Si era parlato di una sola serata con la formula classica dei festival estivi: una sfilata di big della canzone su un palco a cielo aperto. Il tutto presentato da Amadeus, protagonista anche di un sopralluogo nella zona di Pian di Nave insieme ai dirigenti Rai. Ora, di certo, l’ipotesi dei primi di luglio sta tramontando. Si punterà ad agosto? O ‘Sanremo Estate’ resterà solo una fantasia?














