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Attualità | 28 febbraio 2021, 07:11

Ceriana: Paolo Martini racconta le 'Emozioni Potenti', "Sono la voce di un bimbo e del suo bisogno di papà" (Foto e video)

Emozioni Potenti, è il brano cantato dal 19enne Paolo Martini grazie al testo dello scrittore Dario Daniele. Un progetto locale che sta riscuotendo tantissimo successo.

Ceriana: Paolo Martini racconta le 'Emozioni Potenti', "Sono la voce di un bimbo e del suo bisogno di papà" (Foto e video)

Abbiamo scambiamo quattro chiacchiere con Paolo Martini, talento 19enne di Ceriana che con la sua 'Emozioni Potenti' si è confrontato con un tema importante: la bigenitorialità dei bambini. Si tratta del diritto per i figli di potersi relazionare sempre con entrambi i genitori, mamma e papà, anche se separati, in quanto figure complementari ed entrambe essenziali.

IL VIDEO DI EMOZIONI POTENTI


 

Il brano ha destato un concreto interesse: 12mila visualizzazioni su YouTube in poco meno di un mese. Un risultato importante per questo giovanissimo cantante locale ed è notizia di pochi giorni fa che alcune importanti associazioni greche hanno chiesto agli autori l’autorizzazione e i diritti a trasmettere il video in tutta la Grecia. Nel Paese si è creato un dibattito sul tema della bigenitorialità e sull’affido condiviso dei figli in caso di separazione dei genitori. Per l’occasione il video verrà sottotitolato in lingua greca

 

Il testo della canzone così come il video trasmettono anche un profondo sentimento sull' importanza del ruolo della figura paterna nella crescita dei figli. Un bambino racconta in modo semplice e genuino il suo 'bisogno del papà'. Parole e concetti che trasmettono immagini dal forte impatto emotivo grazie allo scrittore sanremese Dario Daniele che ha scritto questo brano e da poco è uscito con il suo ultimo romanzo, "La costellazione del gatto" (Leucotea Editore).  

Abbiamo contattato Paolo Martini per parlare un po' di questo successo con la sua Emozioni Ponenti. Quando e come è nata l’idea di questa canzone? "L'idea di ‘Emozioni Potenti’ è nata grazie a Dario Daniele. - risponde - Mi ha proposto un testo da lui scritto per il figlio Edoardo. Era uno scritto che mi commosse molto appena lo lessi. Mi commosse talmente tanto che sentii già una melodia nel leggerlo, soprattutto nella prima frase del testo. Iniziai a lavorarci ufficialmente nel luglio del 2020. Da quel momento iniziammo a collaborare insieme con grande empatia su testo e melodia quasi ogni giorno. Io gli inviavo gli aggiornamenti e le idee che avevo sulla musica e sugli strumenti che volevo introdurre per accompagnare il piano e lui mi rispondeva con alcune frasi che voleva aggiungere al testo o sottolineare con l’interpretazione, fino al risultato finale che potete ascoltare sulle diverse piattaforme online e vedere su YouTube. I riscontri fino ad ora sono davvero ottimi".

I temi che hai affrontato in questo brano ti hanno coinvolto personalmente? "I temi affrontati in questo brano mi coinvolgono personalmente perché ho potuto ascoltare da Dario le difficili e tristi storie che vivono tanti papà. - spiega Paolo - Questa situazione, purtroppo subita da molti padri separati con figli, in Italia e nel resto del mondo, è il risultato di un’arretratezza culturale, e conseguenti pregiudizi, che sottovaluta l'importanza di avere un padre presente con tempi adeguati (anche se i due genitori sono separati) che rappresenta un punto di riferimento essenziale per la crescita equilibrata di un bambino/a".

Il video realizzato da Andrea Picchiantano è molto coinvolgente… ce ne parli? "Con il video abbiamo voluto rappresentare i bei momenti che il figlio ricorda quando pensa al padre: ai giochi che facevano, le favole che leggevano e anche quando cucinavano insieme... Il mio ruolo in questo video, come nella canzone, è stato di essere un ‘narratore invisibile’. Sono la voce di quel bambino che racconta il suo ‘bisogno di papà’".

Quali saranno i tuoi prossimi progetti in campo musicale? "Al momento non ho particolari idee o progetti in campo musicale... si vedrà".

Sappiamo che sei originario di Ceriana. Abitare in un piccolo paese ti ha avvantaggiato od ostacolato nella tua vocazione musicale? "Vivere a Ceriana è sicuramente un vantaggio. Infatti la tranquillità che mi trasmette questo bellissimo luogo è anche fonte di ispirazione. In questo paese si respira la musica e l'arte".

Sappiamo che sei circondato da un gruppo di giovani amici musicisti, ce ne vuoi parlare? "I miei amici sono fondamentali e sicuramente senza di loro non avrei mai registrato alcuna canzone. Simone Petullà mi ha convinto a registrare qualcosa tempo fa nel nostro piccolo studio di registrazione a Ceriana. E' da lì che è nato tutto. Simone è il mio produttore musicale nonché pianista: infatti mette in bella copia ciò che io suono in brutta ‘dietro le quinte’. Davide Zappia, il chitarrista, mi ha dato da subito consigli fondamentali dal punto di vista musicale, rendendosi sempre disponibile a discutere, e soprattutto ad ascoltare, ogni mia idea. Riccardo Rebaudo, il batterista, anche lui come gli altri ha grande esperienza nel campo musicale e si è reso disponibile ogni volta servisse registrare la batteria o le percussioni in generale. Federico Campagnani, il nostro grafico, ogni qualvolta gli si chieda di creare una copertina per le canzoni è entusiasta e ci mette tutto se stesso per farla al meglio" conclude Paolo Martini.

Stefano Michero

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