Ha fatto molto discutere la proposta dei controlli anti covid al confine tra Italia e Francia. La notizia è trapelata ieri a seguito delle dichiarazioni del sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa, e non sono mancate le immediate reazioni nel mondo della politica e tra le associazioni di lavoratori frontalieri.
Oggi il senatore del Partito Democratico, Alessandro Alfieri, capogruppo in Commissione Esteri, interviene ai nostri microfoni per fare chiarezza in merito alla proposta: “Posso capire che qualcuno, in buona fede e non informato, potesse preoccuparsi, ma chi lo fa in malafede per accaparrarsi qualche voto in più crea solo delle polemiche inutili. Il programma che verrà proposto riguarda esclusivamente il traffico aereo in via sperimentale tra Italia, Francia, Germania e Spagna e serve di fatto per testare tramite tamponi chi viene da questi Paesi. servirà per essere pronti quando si riaprirà ai voli intercontinentali come già si sta facendo a Roma Fiumicino. Nessun controllo negli spostamenti su terra. Inoltre, come abbiamo fatto durante il lockdown, anche in tal caso i frontalieri sarebbero subito salvaguardati. non c'è bisogno di polemiche inutili, è bene informarsi prima di creare polemiche. chi fa politica deve dare messaggi rassicuranti e non giocare sulle preoccupazioni. su questi temi stiamo collaborando sempre a stretto contatto con Enrico Ioculano”.
Sulla questione è intervenuto anche Enrico Ioculano che, in un post su Facebook, scrive: “Solo sul traffico aereo si sperimenteranno i controlli di reciprocità Italia-Francia, nessuna ripercussione su frontalieri e commercio. Come al solito c’è chi non vede l’ora di creare un caso”.
In Breve
giovedì 23 aprile
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Attualità
Attualità
Attualità

















