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Attualità | 11 giugno 2020, 18:34

Ordinanza del Sindaco: anche a Bordighera stop ai drink in piedi, divieto dalle 22 alle 7 fino al 30 settembre

Giro di vite importante del primo cittadino anche dopo i molti esposti dei cittadini. In ballo ci sono i molti assembramenti denunciati negli ultimi weekend ma anche il disturbo della quiete pubblica e l'abbandono di bicchieri e bottiglie a terra.

Ordinanza del Sindaco: anche a Bordighera stop ai drink in piedi, divieto dalle 22 alle 7 fino al 30 settembre

Viste alcune situazioni che si sono venute a creare dopo la riapertura dei locali, soprattutto in alcune zone della città, anche Bordighera vieta la vendita di cibi e bevande da asporto per evitare assembramenti, vietati in questo momento, ma non solo. Un provvedimento che segue da vicino quello preso dal Comune di Sanremo, 10 giorni fa.

Come evidenziato nell’ordinanza, infatti, soprattutto le bevande alcoliche consumate lungo i marciapiedi, contribuiscono anche ad alimentare fenomeni di degrado urbano e disturbo della quiete pubblica. Senza dimenticare il fenomeno dell'abbandono a terra dei contenitori di vetro sia integri che pericolosamente frantumati.

Il disturbo alla quiete pubblica, tra l’altro, a Bordighera è anche documentato da numerosi esposti di cittadini e comitati spontanei, che hanno rappresentato all'Amministrazione Comunale situazioni di grave degrado lamentando fenomeni di disturbo al loro riposo arrecato dagli avventori intenti a consumare all'esterno di esercizi commerciali, le bevande appena acquistate. Una situazione che alimenta il disagio ed il senso di insicurezza dei cittadini e dei residenti, che lamentano la lesione del loro diritto al riposo e, quindi, della salute, della convivenza civile, sicurezza e incolumità pubblica, con la conseguenza, inoltre, di una diffusa e generalizzata convinzione di non poter liberamente disporre, in condizioni di sicurezza e di libertà, degli spazi pubblici che dovrebbero essere usufruibili da tutti.

L’ordinanza prevede per gli esercizi di vicinato o misti, media e grande struttura, laboratori artigianali presenti su tutto il territorio della città, il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche di qualunque gradazione, anche attraverso distributori automatici, dalle 22 alle 7, fino al 30 settembre. Divieto identico per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande.

In più, nella stessa fascia oraria sarà vietato avere in mano in qualunque contenitore e di consumare bevande alcoliche di qualunque gradazione (con esclusione del consumo all’interno dei pubblici esercizi e dei relativi dehors) autorizzati alla somministrazione, rispettando i limiti normativi imposti, nelle seguenti zone: piazza Eroi della Libertà, via Roma, corso Italia, all’interno e davanti al Palazzo del Parco (via Vittorio Emanuele fra via Roma e Via Sant’Antonio), nell’area della Pineta (zona Marabuto), alla spianata del Capo, al belvedere del Carillon, via Libertà, in tutti i giardini pubblici e sulle spiagge, alla rotonda di Sant’Ampelio e zone limitrofe e tutto il Lungomare. Le sanzioni previste vanno da 400 a 3.000 euro.

Carlo Alessi

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