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Attualità | 27 settembre 2019, 09:51

Imperia: "Chi non salta inquinatore è", almeno 1.000 giovani della nostra provincia in piazza per 'Fridays for the Future' (Foto e Video)

Nel capoluogo, dopo le manifestazioni della scorsa primavera, il corteo per l'ambiente è partito alle 9 in piazza Ulisse Calvi e attraverso via Amendola, via Bonfante, piazza Dante, via della Repubblica e viale Matteotti per arrivare in piazza della Vittoria.

Imperia: "Chi non salta inquinatore è", almeno 1.000 giovani della nostra provincia in piazza per 'Fridays for the Future' (Foto e Video)

Al grido di 'Chi non salta inquinatore è!' gli studenti di Imperia sono tornati questa mattina in piazza per l’ambiente. Questa mattina infatti un migliaio di ragazzi, provenienti da tutta la provincia, stanno partecipando allo sciopero globale per il clima che si tiene in varie città d’Italia e della nostra provincia.


Nel capoluogo, dopo le manifestazioni della scorsa primavera, il corteo per l'ambiente è partito alle 9 in piazza Ulisse Calvi e attraverso via Amendola, via Bonfante, piazza Dante, via della Repubblica e viale Matteotti per arrivare in piazza della Vittoria. Qui ci sarà un momento di riflessione e alcuni interventi dedicati al tema del cambiamento climatico e le sue conseguenze sul nostro pianeta.

Fridays for Future Imperia è nato spontaneamente da una piccola varietà di iniziative (studenti, insegnanti e associazioni cittadine) che si sono coordinate e l’attesa è che questa  manifestazione sarà più grande e consapevole delle precedenti.

Anche gli studenti di Sanremo sono stati presenti alla manifestazione ‘Fridays for the Future’ di questa mattina ad Imperia. Una ‘unione’ importante tra Sanremo ed Imperia, due città che non si vedono molto di buon occhio ma che hanno visto oggi gli studenti insieme per garantirsi un futuro migliore.

Circa 250 gli studenti matuziani che hanno partecipato alla manifestazione di oggi per unire le forze con i colleghi imperiesi, come confermato da Giacomo Persico“Si tratta di una protesta globale – ha detto – e dobbiamo protestare ed opporci insieme, facendo il nostro meglio per il futuro. Siamo soddisfatti della partecipazione massiccia alla manifestazione di oggi ed ho apprezzato l’idea di venire ad Imperia, anche perché gli scioperi precedenti non vedevano tanta gente come oggi. E’ importante diffondere queste idee per poi applicarle”.

All’esponente della delegazione studentesca di Sanremo abbiamo anche chiesto cosa serve, tra le altre cose, nella città dei fiori in chiave ‘green’: “A Sanremo la prima cosa da cambiare sono le fontanelle, visto che la gente è costretta sempre ad andare al bar per poter bere un po’ d’acqua ed ovviamente deve acquistare la classica bottiglietta di plastica, uno schiaffo alla natura. C’è poi anche il problema della differenziata che dovrebbe essere gestita diversamente”.

Il Presidente della Regione, Giovanni Toti, ha così commentato le manifestazioni di oggi: “Il fatto che ci sia una consapevolezza e una forte sensibilità nei giovani sui temi ambientali è molto positivo e la piazza di oggi lo dimostra: era bella, viva e piena di messaggi importanti per troppo tempo sottovalutati. Sono passato in mezzo ai ragazzi in piazza de Ferrari andando in Regione e ho sentito questa energia positiva. Poi sono salito in ufficio, perché, come giustamente hanno detto i giovani in piazza, è l’unico posto da dove davvero noi istituzioni possiamo e dobbiamo lavorare per cambiare le cose e dove i ragazzi di Friday For Future troveranno sempre le porte aperte, perché questa è una battaglia di tutti. Tuttavia essere per l’ambiente non significa mettere in discussione tutta l’economia che produce sviluppo e lavoro. Essere per l’ambiente non significa disconoscere il progresso e quello che ha portato di buono alla condizione umana. Essere per l'ambiente non significa dire no a tutto, anzi significa dire sì a infrastrutture, all'alta velocità ferroviaria che potrebbe togliere automobili, alle nuove dighe per l’energia idroelettrica, a nuovi impianti e biodigestori per smaltire i rifiuti del ciclo urbano. No invece alla strumentalizzazione di qualche partito politico che vorrebbe fare sua una partita che dobbiamo giocare tutti, senza colori, senza ideologia ma con grande buon senso ed equilibrio perché in campo c'è la salvezza del nostro pianeta. L'entusiasmo di oggi resta comunque una bella boccata d'ossigeno che merita al più presto risposte concrete, grazie ragazzi!”.

Lorenzo Bonsigorio - Carlo Alessi

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