Il consiglio comunale di Taggia si è aperto ieri sera con la comunicazione da parte del sindaco della diffida inviata al Comune dal Prefetto Alberto Intini per il mancato rispetto dei tempi previsti nel presentare il bilancio consuntivo.
"E' stato protocollato in data 3 luglio. La diffida porta la firma del 2 luglio ed è stato protocollato il giorno seguente. Nella stessa giornata è avvenuto il deposito degli atti del bilancio. Il termine di deposito è 20 giorni, quindi a partire dal 23 luglio sarà la data utile per definire il bilancio consuntivo. Stiamo attendendo perchè l'obiettivo nostro è di andare ad accorpare sia il bilancio consuntivo che gli equilibri di bilancio. A brevissimo comunicheremo le nuove date" - questo quanto ha detto il sindaco di Taggia all'aula consigliare.
Su quanto accaduto non c'è stato lo spazio per la risposta o un commento ma il gruppo di opposizione 'Il Passo Giusto' ha analizzato l'accaduto fornendo una chiave di lettura al termine dell'assise. "Conio l’ 8 giugno 2017, in consiglio comunale, per lo stesso motivo attaccava l’amministrazione di allora tacciandola di inefficienza. Oggi la sua amministrazione si trova a che fare con il medesimo ritardo, cioè nella stessa identica situazione, con la differenza che quella amministrazione era riuscita a portare a casa il rifacimento del Castello, di piazza SS. Trinità, di piazza Spinola e via Curlo, la piscina comunale, il rifacimento del primo tratto della passeggiata a mare" - commentano amaramente dalla minoranza.
"Invece questa amministrazione inerte é riuscita a farsi ammonire dal prefetto senza una minima idea di futuro assetto della città, con una passeggiata a mare che mai verrà terminata, con l’incapacità di incassare, pur avendoli messi a bilancio, i soldi degli oneri di urbanizziazione dell’operazione Uno Gas, esclusivamente perché ci ha dormito sopra due anni e per aver messo a bilancio proventi di multe che mai saranno introitati. - rincarano -Una banda senza idee che per far quadrare i conti del comune userà lo street control per far multe senza un minimo di buon senso. Per non parlare di fondi comunitari che per questa amministrazione sono un vero e proprio tabù".
"Sprovveduti capaci di spendere 13.000 euro per Cristina d’Avena ma non un euro per tappare i buchi che caratterizzano le nostre strade. - attaccano - Capaci di progettare la distruzione del parco giochi di Arma per lasciare spazio ad una nuova scuola che di nuovo non ha niente, un parallelepipedo di cemento senza gli spazi dedicati previsti dal decreto ministeriale del 1975. Un’ amministrazione superficiale nel presente e assente per il futuro".
Il bilancio passerà la consiglio comunale entro 20 giorni dalla presentazione (la data ipotizzata è il 23 luglio ndr). Rimane da comprendere se l'assise, come auspicato dal primo cittadino, si riunirà in un'unica seduta per vagliare anche gli equilibri o se invece sarà necessario impostare un terzo consiglio comunale a stretto giro.



















