Un nuovo album “Hard to Shallow” uscito, come sempre, l’ultimo giorno d’estate accompagna in Russia e Ucraina il tour della band imperiese Last Day of Summer che partirà tra una ventina di giorni.
Un gradito ritorno, dopo i sold out degli anni scorsi, ma stavolta da Headliner. Saranno Fabrizio, Enea e Wally i protagonisti sul palco a cui due band, anche loro italiane, apriranno i concerti.
Li avevamo lasciati a esibirsi al Festival di Sanremo insieme a Sting e Shaggy. Oggi i tre, dopo la breve esperienza insieme al cantante Davide Aaron Musicco, sono alle fine di un percorso che li ha portati a ottenere la formazione ideale, con il bassista Fabrizio e il chitarrista Wally ad alternarsi al canto, con Enea alla batteria.
“Nel periodo in cui abbiamo suonato con Sting stavamo subendo un cambiamento dal punto di vista della formazione”, ci racconta Fabrizio Fabiano. “Ora – continua – abbiamo trovato quella definitiva che fa sì che si possa concretizzare quello che facciamo come band”.
La mission dei Last Day of Summer è quella di suonare e attraverso le note trasmettere valori, ideale, concetti sulla vita e sull’amore. “Nei pezzi nuovi c’è la nostra identità”, spiega ancora Fabrizio, che conclude:
“Devo essere sincero, ci importa poco del disco, del tour, dei sold out in Russia o dell’esserci esibiti a Sanremo insieme a Sting. Non ci importa diventare famosi. Tutto quello che stiamo vivendo ci arriva senza che nessuno di noi lo abbia chiesto. A noi importa trasmettere quelle sensazioni che già il nostro nome richiama. La musica per noi non si ferma alle note, ma è un concetto di pace, amore, rilassamento, tramonti, malinconia, rumore del vento che fa muovere gli alberi delle barche, il mare che si infrange sugli scogli. Questo vorrei si capisse, che c’è molto di più di un semplice disco”.
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