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Attualità | 01 luglio 2018, 12:49

Sanremo: prima giornata buona per il parcheggio ai Tre Ponti, nuovo progetto per lo 'sbocco' sull'Aurelia

Sembra si possa allungare l'attuale bretella, con una strada sopra una villa acquistata da magnati russi. Intanto i gestori chiedono i 'Geotubi' per ricreare l'arenile.

Sanremo: prima giornata buona per il parcheggio ai Tre Ponti, nuovo progetto per lo 'sbocco' sull'Aurelia

E’ andata abbastanza bene la ‘prima’ della stagione 2018, per il parcheggio a pagamento della zona ‘Tre Ponti’ a ridosso delle spiagge a Sanremo.

Sicuramente meglio dell’anno scorso, quando ci furono polemiche da parte di bagnanti ed operatori del settore. Proprio da questi ultimi sono piovute ieri alcuni critiche, seppur contenute: “Ci vorrebbe qualche colonnina di pagamento in più – ha detto Giacomo Mercurio, titolare storico di uno degli stabilimenti della zona – per consentire un pagamento più semplice agli utenti. Servirebbe anche una attenzione maggiore degli addetti che, proprio oggi pomeriggio (ieri, ndr) hanno mandato indietro alcune auto, mentre c’erano diversi posti liberi”.

Intanto i proprietari degli stabilimenti attendono con fiducia (ormai per la prossima stagione), una soluzione al problema della strada che costeggia le spiagge, da tempo oggetto di polemiche e discussioni, per l’assenza di uno ‘sfogo’ in uscita nella zona a ridosso della ‘Vesca’. Ora c’è però una novità: si tratta di un progetto che sarebbe pronto da parte del Comune, ma che ha bisogno delle tempistiche necessarie.

Sembra infatti che si stia pensando ad utilizzare proprio la famosa ‘bretella’ di collegamento (che al momento è chiusa per ragioni di sicurezza) ma in un modo diverso. Appurato infatti da tempo che è impossibile fare uscire i mezzi direttamente, con la secca opposizione dell’Anas, è emersa negli ultimi tempi la possibilità di acquisire il terreno a fianco dell’Aurelia, dove c’è una villa che sarebbe stata comprata da magnati russi. Ci sarebbe una trattativa da poco avviata, che consentirebbe di creare l’allungamento della bretella e l’uscita sull’Aurelia (sempre con direzione obbligatoria verso Levante) dopo la pericolosa curva.

Sarebbe sicuramente una soluzione importante per il turismo dei ‘Tre Ponti’, anche se, alle spiagge della zona servirebbe anche un intervento importante per il ripascimento. E su questo la conferma ci arriva nuovamente da Giacomo Mercurio: “Ci era stato promesso dal Comune che nell’inverno appena trascorso sarebbero stati portati nuovi ‘ciottoli’ per circa 8mila euro, ma non sono arrivati. Quest’inverno il mare ha ‘scavato’ ed ha portato via quelli sistemati 4 anni fa”.

Ma la richiesta degli operatori turistici della zona è ancora più a largo respiro. Secondo i gestori, infatti, bisognerebbe pensare a dighe soffolte o, in alternativa, alle tecnologie più nuove come ad esempio i ‘Geotubi’: “Si tratta di interventi – termina Mercurio – non costosi come si può pensare. Stiamo parlando di un lavoro che potrebbe essere eseguito con 50/60mila euro. Non è un intervento definitivo, ma che può portare finalmente un buon tratto di sabbia, in una zona splendida del nostro litorale, per diversi anni”.

Insomma, in una stagione che è iniziata male a causa del brutto tempo e che spera di ingranare la quinta almeno per luglio, agosto e settembre, si sta già pensando alle prossime, quando finalmente si spera di trovare il tanto agognato sbocco per le auto, confidando nella parte pubblica, per avere ai ‘Tre Ponti’ quella spiaggia che merita da tempo.

Carlo Alessi

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