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Attualità | 12 marzo 2018, 15:21

Diano Marina: il Lions collabora con Don Pablo Esquivel e il ‘Comitato’ per salvare il prezioso organo della Chiesa dei Santi Mauro e Giacomo di Chiappa

In questi ultimi anni l’interesse per gli arredi accessori delle parrocchie è in crescendo, per anni sono stati trascurati perché ritenuti a torto “arti minori” ma con il fiorire di studi su di essi e la presa di coscienza del valore storico culturale che rappresentano, la sensibilità per il loro restauro è aumentata.

Diano Marina: il Lions collabora con Don Pablo Esquivel e il ‘Comitato’ per salvare il prezioso organo della Chiesa dei Santi Mauro e Giacomo di Chiappa

Il Lions Club Diano Marina conferma la sua tradizionale vocazione ad operare in favore del territorio, in particolare nella valorizzazione del patrimonio storico ed artistico secondo una consolidata linea operativa tracciata nel tempo.

A fianco del Parroco di Chiappa Don Pablo Esquivel, si sta adoperando per salvare il prezioso organo custodito nella Chiesa dei Santi Mauro e Giacomo, sensibilizzando la comunità del Golfo e gli appassionati con l’aiuto del “Comitato Pro-organo”, e per reperire i fondi necessari, in parte già raccolti, per far risplendere un’antica ricchezza che è stata tramandata.

L’organo accolto nella cantoria della Chiesa Parrocchiale di Chiappa, frazione di San Bartolomeo al Mare, è di autore anonimo databile alla prima metà del XVII secolo. E’ uno strumento che si è conservato nella sua fisionomia originaria e risulta essere tra i più antichi ed importanti organi che si conservano in Liguria e, secondo alcuni studiosi, in Italia, oggi in stato d’abbandono e non utilizzabile.

E’ un manufatto straordinario, con una splendida cassa lignea dorata, scolpita e dipinta, bisognosa di un importante intervento di restauro per recuperare la cromia e l’aspetto originario. Lo strumento è costituito da 500 canne e fu parzialmente rimodernato, nel 1903,  da un intervento ad opera degli organari locali Angelo e Giovanni Battista Dessiglioli, padre e figlio, conserva ancora il 90% del materiale originario. Il restauro deciso è di natura filologica, cioè consente il recupero dello strumento alla sua condizione originale ed al suo singolare ed irripetibile effetto acustico.

In questi ultimi anni l’interesse per gli arredi accessori delle parrocchie è in crescendo, per anni sono stati trascurati perché ritenuti a torto “arti minori” ma con il fiorire di studi su di essi e la presa di coscienza del valore storico culturale che rappresentano, la sensibilità per il loro restauro è aumentata. Come sempre i Lions daranno il loro contributo per raggiungere questo obiettivo.

Gloria Crivelli

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