Domenica 10 settembre si è conclusa la prima fase dei corsi teorici e pratici di formazione per Operatori Volontari di Protezione Civile e Antincendio Boschivo in Provincia di Imperia, iniziata il 18 novembre 2015.
I corsi, realizzati secondo la normativa e le direttive della Regione Liguria hanno consentito di formare:
- 638 volontari con il corso denominato modulo A1 sugli scenari di rischio e sulle procedure per ridurre al massimo i rischi nelle operazioni di PC.;
- 111 volontari con il corso denominato modulo A2 su tutta la catena di comando e sull’organizzazione degli interventi abilitandoli ad intervenire all’interno delle loro squadre di appartenenza;
- ed infine 54 volontari che con il corso specifico AIB hanno completato il percorso con le tre abilitazioni diventando anche Operatori di Antincendio Boschivo ed andranno, insieme ai 60 formati nel 2016 con il corso svolto in collaborazione con il C.F.S. a rinforzare il sistema antincendio della Provincia.
Questi ultimi sono stati formati con ben 40 ore di corso sulle problematiche inerenti tutti gli scenari di Protezione Civile dal rischio idrogeologico al sismico sino all’approfondimento sull’incendio boschivo ed ora potranno operare con competenza all’interno del sistema Regionale Liguria.
Potranno inoltre, compatibilmente con i loro impegni di lavoro e famiglia, con cui ogni volontario deve fare i conti, accedere alla formazione specialistica.
Questa attività di formazione è sata diretta e realizzata dal gruppo dei formatori del Coordinamento del Volontariato di PC e AIB di Imperia, con la collaborazione di professionisti, come la psicolaga Claudia Alluvisetti e l’ex comandante di stazione della Forestale Bruno Failoni che, come tutti i formatori del volontariato, hanno prestato la loro opera in modo totalmente gratuito. Nell’ultima sessione AIB è intervenuto anche del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
“Queste poche righe - dicono gli organizzatori - per ringraziare tutte le persone intervenute, gli “alunni” per la loro costanza, i docenti per la loro competenza impegno e gratuità, le squadre di volontariato di PC e AIB della Provincia che hanno messo a disposizione mezzi e attrezzature, le amministrazioni del Comune di Camporosso, di Taggia, di Sanremo e San Lorenzo al Mare che hanno dato, anche loro gratuitamente le sedi, il personale della Regione Liguria che ci ha aiutato nel dedalo della burocrazia e dei cambiamenti istituzionali. Non potevamo dimenticare tutte le persone che si sono impegnate con il loro lavoro per limitare le spese inevitabili delle attività correlate in questo momento di carenza quasi totale di fondi”.
























