Domani, venerdì 8 settembre, alle ore 21.00 presso il Centro Socio Culturale Fritz Roed di Villa Faraldi si terrà la conferenza con videoproiezione del Dr. Matteo Serafini, naturalista, collaboratore del Progetto Regionale ‘Il lupo in Liguria’ dal titolo ‘Il ritorno del lupo, la costruzione di un delicato equilibrio’.
Da oltre quarant’anni il lupo (Canis lupus) è tornato a rioccupare gran parte del suo antico areale in tutta Europa. La diretta persecuzione da parte dell’uomo di molte specie di carnivori e l’incontrollato sfruttamento delle risorse del territorio, che hanno dominato la storia e la cultura degli ultimi due secoli, hanno portato la specie all’estinzione locale in molte zone. Grazie a Normative Internazionali e nazionali, al progressivo abbandono delle aree montane da parte dell’uomo, e quindi alla spontanea ‘rinaturalizzazione’ del territorio, il lupo ha potuto ricolonizzare i territori da cui era stato eradicato.
Nonostante il ruolo ecologico che ricopre negli ecosistemi naturali e il valore naturalistico che acquisisce come ‘marchio’ di qualità per il territorio, la presenza del lupo rimane illegittimamente osteggiata. Se da un lato persistono ataviche paure e favolistici pregiudizi di più semplice risoluzione, dall’altro il conflitto con le attività zootecniche rappresenta un ostacolo difficile da gestire. A questo si sommano le pressioni politiche dalle associazioni venatorie, che considerano il lupo un ‘competitore’ o ‘preda proibita’ per la loro attività. Enti e Amministrazioni pubbliche si trovano in bilico a dover decidere se la presenza del lupo rappresenti una risorsa o un problema. Attualmente comunque, la Legge Italiana impone alle Regioni di trovare un modo per coesistere e convivere con questo predatore; questo risultato non può prescindere dalla conoscenza dello stato locale della specie. Malgrado ciò, le difficoltà normative a livello politico per la gestione dei danni e organizzative della ricerca su scala nazionale inaspriscono il conflitto, che sfocia, purtroppo, in barbare rappresaglie (illegali) sulla specie.
L’intervento ha lo scopo di presentare il lupo e analizzare in modo oggettivo gli ambiti in cui la presenza del predatore entra in conflitto con l’attività antropica, presentando i risultati ottenuti dal progetto regionale pluriennale ‘Il Lupo in Liguria’. In questa fase della storia dell’uomo dove sempre più attenzione è data ai problemi e cambiamenti ambientali, sarà dunque possibile costruire questo delicato EQUILIBRIO tra uomo e grandi carnivori?














