Alle 12 hanno votato 118 su 768 aventi diritto per il rinnovo del Consiglio provinciale. Le operazioni di voto si tengono da questa mattina alle 8 e andranno avanti fino alle 20 a Imperia, nella sala consiliare della Provincia. Alle urne possono recarsi solo i sindaci e i consiglieri dei 67 Comuni.
Due le liste in lizza. Per ‘Comuni uniti per la Provincia’ sono candidati: Domenico Abbo (Sindaco del Comune di Lucinasco), Alberto Biancheri (Sindaco di Sanremo), Carlo Capacci (Sindaco di Imperia), Antonio Fimmanò (Sindaco di Soldano) e Luca Napoli (Assessore di Taggia). Per la lista ‘Terre di Ponente’ sono candidati: Alessandro Casano (Consigliere di Imperia), Giacomo Chiappori (Sindaco di Diano Marina), Luigino Dellerba (Sindaco di Aurigo), Giacomo Pallanca (Sindaco di Bordighera) e Fabio Perri (Consigliere di Vallecrosia).
Fanno parte del corpo elettorale l'insieme dei consiglieri e sindaci dei comuni della provincia di Imperia. Per essere ammesso alla votazione ciascun elettore deve esibire un documento di riconoscimento in corso di validità o, in alternativa può essere riconosciuto per conoscenza personale da parte di uno dei componenti del seggio. Gli estremi del documento di identificazione o la firma del componente del seggio che attesta l'identità dell'elettore sono apposti sulla lista sezionale accanto al nome dell'elettore. Inoltre, uno degli scrutatori prende nota nella lista sezionale che l'elettore ha votato.
Questa mattina, intorno alle 10 una delegazione di Rifondazione Comunista capeggiata dal segretario provinciale Pietro Luigi Zuccolo, si è recata davanti al palazzo provinciale dove ha inscenato un sit-in al motto di “La sovranità appartiene al popolo”, ricordando che quelle provinciali sono elezioni di secondo livello, per cui i rappresentanti non vengono scelti direttamente dalla popolazione.
Il Presidente della Provincia Fabio Natta, che resterà in carica fino al 2019, si è recato a parlare con i manifestanti.



















