Potrebbero essere installati anche a Bordighera i 'new jersey' che nei giorni scorsi sono stati posizionati nelle vie del centro a Sanremo. Precisamente potrebbe essere protagonista di questa decisione il Lungomare Argentina, valutazione che è ancora al vaglio del Prefetto e della Giunta cittadina, ma che non entusiasma i titolari di bar e ristoranti, anche se qualcuno la considera comunque una scelta ragionevole. Le preoccupazioni riguardano, ovviamente, l'afflusso di persone e turisti in queste giornate di festa che non stanno dando i risultati sperati, ormai da molti anni.
“Credo non si tratti di una saggia decisione – spiega Walter Vinci, titolare del Bar Atù sul Lungomare – anche perché le attività che hanno sede qui sulla passeggiata ogni giorno sono soggette all'arrivo di fornitori, camion e quant'altro possa essere utile quotidianamente. Il problema per quanto riguarda le nostre attività è di diversa natura: anziché mettere i blocchi di cemento all'entrata della passeggiata, credo abbia più senso intensificare i controlli durante la notte, perché molto spesso siamo soggetti ad atti di vandalismo e ad episodi davvero incresciosi. Si deve lavorare prima di tutto sulla minima sicurezza, così che si possa garantire la buona riuscita del lavoro di tutti. La passeggiata la notte resta sempre abbastanza buia, per un problema all'impianto di illuminazione e le nostre attività continuano ad essere oggetto di episodi spiacevoli, che potrebbero essere risolti anche con il solo posizionamento delle telecamere.”
Problemi ancora maggiori si riscontrano nella seconda parte della passeggiata dove, alcuni titolari di attività, lamentano una mancanza di interesse e di appoggio da parte dell'Amministrazione. “Non abbiamo mai passato un Natale così – spiega Claudio Re, socio del Ristorante San Marco – questo è un periodo nero dal punto di vista del turismo, con il posizionamento dei blocchi ci ritroveremo ad avere ancora meno gente a Bordighera. La nostra parte di passeggiata viene spesso dimenticata, il posizionamento delle barriere significherebbe lavorare ancora di meno. Se ci riunissimo attorno ad un tavolo, proprietari di locali e Amministrazione, potremmo fare ancora molto per questa città. Manca la gente, l'anno scorso ce ne era molto di più, quest'anno c'è davvero una crisi totale.
Intervista Claudio Re
Pensavamo che dopo gli episodi terroristici che hanno colpito l'Europa, ci potesse essere una maggiore affluenza sul territorio italiano, purtroppo Bordighera ha poco da offrire, quindi la gente ha preferito andare sicuramente su altre riviere.”
Di parere contrario invece, Silvia Tinto, titolare del Bar Eden che considera positivamente l'idea di posizionare i 'new jersey' all'ingresso della passeggiata per mettere in sicurezza il passaggio pedonale: “Penso che sia una cosa molto intelligente, visto e considerato quello che sta succedendo in giro e i due episodi che hanno colpito la Francia e la Germania e che hanno interessato le zone pedonali. Potremmo essere a rischio anche noi, soprattutto dove c'è molta gente.
Intervista Silvia Tinto
La sicurezza è una cosa più che intelligente per tutelarsi e tutelare il territorio, viste le persone che sono state ferite e che sono morte, mi sembra una cosa ovvia. Penso che ancor più intelligente sarebbe stato farlo un po' prima, in tutte le città e in tutte le aree pedonali. Non cambierà nulla dal punto di vista turistico, parliamo di un'area pedonale, si tratta di una protezione, dunque è una cosa ottima.”























