Cresce l’attesa, dopo l’ultima riunione della settimana scorsa a Roma, richiesta dalle regioni al Governo per discutere sulle problematiche inerenti la direttiva Bolkestein, per la sentenza attesa per giovedì.
Nella riunione di Roma, alla quale ovviamente era presente anche la Regione Liguria, l’Assessore Marco Scajola ha ribadito la delicatezza del momento per migliaia di famiglie in Italia e in Liguria e la necessità di risolvere una situazione di incertezza che nuoce ai nostri operatori e alla nostra economica: “Da quando il Ministro Enrico Costa ha preso in mano la situazione – ha detto Scajola - finalmente le regioni hanno un interlocutore disponibile e attento. Il Governo sta lavorando su diverse linee guida che se da un lato possono essere un buon punto di partenza, dall’altro sono deboli per la mancata chiarezza con cui si dovrebbe chiedere all’Europa una proroga di 30 anni, ottenendo così quanto hanno già avuto paesi come Spagna e Portogallo”.
L’assessore Scajola ha comunque giudicato positivo l’incontro della settimana scorsa e che prosegue costantemente il confronto con gli operatori del settore: “E’fondamentale affrontare la problematica con un confronto costante, come stiamo facendo in Liguria, con i diretti interessati che vivono sulla propria pelle una situazione di assoluto disagio. Non avrei aspettato la sentenza del 14 luglio – ha concluso Scajola - ma sarebbe stato meglio che il governo si fosse fatto trovare pronto con una norma nazionale contenente la richiesta di proroga per le aziende italiane”. Un nuovo incontro tra le regioni si svolgerà nelle prossime settimane per continuare il confronto e la collaborazione.














