Promuovere il territorio attraverso la creazione di prodotti turistici solidi, riconoscibili e fruibili, capaci di rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori. Questa la strategia per il comparto turistico che la Regione Liguria ha illustrato questa mattina ai giornalisti presenti alla BIT, Borsa internazionale del Turismo in corso a Milano, Fiera di Rho, fino al 12 febbraio.
In particolare, è stato presentato in questa occasione il progetto 'Liguria degli Anelli': una rete di percorsi ad anello che attraversa tutta la regione, per una estensione complessiva di circa 400 chilometri, connettendo la costa all’entroterra in modo capillare. Un prodotto pensato per diversi target (dal cicloturismo all’escursionismo) e progettato per essere fruito in modo flessibile, modulare e accessibile. Il percorso valorizza territori spesso meno conosciuti, ma di straordinaria bellezza, e propone un modello di turismo lento e sostenibile.
Accanto alla realizzazione fisica dei percorsi, si sta sviluppando anche la componente digitale: un portale dedicato, strumenti di orientamento, contenuti e servizi che renderanno l’esperienza più ricca e più integrata.
“Liguria degli Anelli è un nuovo modo di costruire e governare il prodotto turistico, che unisce territorio, dati, tecnologia e visione strategica – ha detto Luca Lombardi, l’assessore al Turismo e alla Transizione digitale e informatica della Regione Liguria -.Con questo progetto la Liguria sceglie di essere laboratorio di innovazione, mettendo in campo un modello replicabile orientato al futuro. Accanto a questo lavoro sul territorio, la Regione Liguria ha scelto di avviare un percorso parallelo di trasformazione digitale: da un lato investiamo su infrastrutture e percorsi, dall’altro lavoriamo per costruire un ecosistema digitale in grado di valorizzare questi prodotti”.
In questo contesto oggi è stato anche mostrato in anteprima il prototipo del nuovo ecosistema digitale turistico: una piattaforma pensata per accompagnare il visitatore nella scoperta del territorio attraverso un’esperienza modulare e personalizzabile, che consente di esplorare percorsi, borghi, paesaggi e attività in modo semplice e guidato.
“Dal punto di vista dell’esperienza, il modello di riferimento è quello delle principali piattaforme europee di destinazione – ha spiegato Iacopo Avegno, direttore generale Turismo, Marketing territoriale e Sistemi Informativi di Regione Liguria - contenuti strutturati, mappe interattive, informazioni affidabili sui percorsi, suggerimenti tematici e strumenti digitali che supportano il viaggio prima, durante e dopo la visita. Il prototipo rappresenta quindi una prima dimostrazione concreta della visione che la Regione Liguria sta mettendo a terra: un sistema in cui prodotti turistici, dati, infrastrutture digitali e governance lavorano insieme per rendere il turismo più competitivo e più orientato alle opportunità del futuro”.
La tecnologia diventa così leva operativa per tutelare il territorio, migliorare la qualità dell’esperienza e rafforzare la competitività dell’intero sistema turistico regionale.
“Questo impianto non è solo una soluzione tecnologica – ha spiegato Riccardo Battaglini, direttore centrale business e servizi di Liguria Digitale – ma un modello di gestione basato su tre principi fondamentali: l’interoperabilità, per permettere ai sistemi regionali, nazionali ed europei di comunicare tra loro, la qualità dei dati, per garantire informazioni affidabili e trasparenti, la sicurezza e la possibilità di crescere nel tempo, così da accompagnare l’evoluzione dei servizi. Inoltre, il sistema è pensato per collegarsi direttamente al Tourism Digital Hub e allo spazio europeo dei dati sul turismo, consentendo alla Liguria di essere pienamente inserita nel percorso che riguarda la trasformazione digitale europea”.
In conclusione della mattinata è stato presentato il DMO Index Italia 2026, la prima fotografia oggettiva della maturità digitale delle Destination Management Organization italiane. Le DMO sono enti, spesso pubblico-privati, responsabili della pianificazione, gestione e promozione strategica di una specifica destinazione turistica. Il DMO Index Italia 2026 è uno strumento diagnostico che ha analizzato 128 enti territoriali in sei ambiti fondamentali: SEO, intelligenza artificiale, tecnologie dei portali, analytics, social media e accessibilità.
I numeri che emergono dal report sono importanti:
- il turismo italiano genera oltre 230 miliardi di euro annui, il 13% del nostro PIL nazionale
- Il 67% delle DMO presenta criticità tecniche che impattano sul traffico organico
- Esiste un mercato di oltre 580.000 ricerche mensili non ancora presidiato
- Solo il 3,3% delle DMO ha integrato assistenti AI sui propri portali
- Il 55% dei criteri di accessibilità web non viene rispettato
“Questi numeri ci dicono due cose: abbiamo un potenziale enorme, ma anche margini di miglioramento altrettanto significativi – ha commentato Alessio Pisa, amministratore delegato di Instilla, società che ha curato l’analisi tecnica e la stesura completa del DMO Index Italia 2026 e, su incarico della Regione, ha supportato la visione digitale del progetto “Liguria degli Anelli” -. Il DMO Index Italia2026 è disponibile per tutti: è un patrimonio comune, uno strumento che mettiamo a disposizione dell'intero sistema turistico nazionale. Ma soprattutto è un invito: l'invito a trasformare il vantaggio competitivo naturale dell'Italia in leadership digitale consapevole e sostenibile”.
Alla conferenza stampa è seguito un momento di degustazione di specialità liguri, che ha visto il coordinamento della Camera di Commercio di Genova e la collaborazione degli alunni dell’Istituto Bergese di Genova.
Tutto il programma delle attività che si svolgeranno allo stand della Regione Liguria tra conferenze, incontri, show-cooking e assaggi di prodotti liguri realizzati con la partecipazione della Camera di Commercio di Genova, è consultabile sul sito lamialiguria.it.
In Breve
martedì 10 febbraio
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Eventi
Attualità
Attualità
Politica | 10 febbraio 2026, 14:40
Liguria alla BIT, Lombardi presenta “Liguria degli Anelli”: 400 km di percorsi per un nuovo turismo sostenibile e digitale
Alla Borsa Internazionale del Turismo la Regione illustra la strategia per prodotti turistici integrati e un ecosistema digitale innovativo. Lombardi: “Territorio, dati e tecnologia per rendere il turismo ligure competitivo e orientato al futuro”
- Files:


















