Dopo i vari interventi sul bilancio, e prima della votazione del bilancio di previsione, l'assise ha affrontato e votato i vari emendamenti ed ordini del giorno presentati. Voto favorevole hanno incontrato i due ordini del giorno del Movimento 5 Stelle (vedi intervento Arrigoni n.d.a.) così come quello sull'abbattimento delle barriere architettoniche nelle spiagge pubbliche illustrato da Alessandro Sindoni.
Quest'ultimo argomento era anche presente in un emendamento, a firma di Antoneli, Lombardi e Trucco, che non è stato però approvato dalla maggioranza. Aspetto fortemente criticato da Gianni Berrino e da Francesca Antonelli. Il consigliere Adriano Battistotti ha poi spiegato la posizione della maggioranza, secondo cui l'obbligo di abbattimento delle barriere architettoniche ricade sui titolari delle concessioni, in quanto era espressamente previsto nell'appalto, e che quindi i soldi pubblici non possono sovrapporsi su incombenze private o sostituirsi ad esse.
E' stato successivamente approvato un ordine del giorno, illustrato da Simone Baggioli, sulla tariffazione della Tari per diminuire il gettito della tassa delle attività produttive locali ed aumentare quello di banche e grandi centri di distribuzione. Bocciati invece due ordini del giorno di Fratelli d'Italia per la destinazione di risorse per la valorizzazione del Santuario dei cetacei e per il corpo bandistico città di Sanremo, in quanto la maggioranza ha dichiarato di aver già in atto impegni di sviluppo in tal senso “Approvare questi ordini del giorno equivarrebbe sottolineare carenze che invece non ci sono” ha spiegato Adriano Battistotti.
Bocciato anche un altro ordine del giorno di Sanremo Attiva per un contributo ad associazioni di volontariato per attività, così come l'emendamento di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale per destinare 30 mila euro per imprese turistiche giovanili.















