Nei giorni scorsi il Sindaco di Vallecrosia, Ferdinando Giordano, ha querelato il Consigliere di opposizione Cristian Quesada, per una serie di dichiarazioni rilasciate al nostro giornale.
Proprio per questo Quesada è tornato sull’argomento in particolare sulla sua sarcastica frase sulle "scampagnate genovesi": “La frase, se contestualizzata nel mio intervento, dimostra palesemente che io dichiaravo quelle che per me sono le priorità per la città. Stiamo parlando dell’installazione delle telecamere per la sicurezza dei cittadini, al posto di acquistare un'auto per le riunioni in Regione (per questo scampagnate genovesi dato che la sede della Regione è a Genova). Mi auguro che, con questa spiegazione elementare, il Sindaco si renda conto dell' errore interpretativo, visto che fino ad oggi si è sempre andati con i mezzi propri. Perciò nessuna diffamazione da parte mia nei confronti del Sindaco”.
Quesada, però, non perde tempo nel chiedere al Sindaco interventi più decisi, in particolare sul caso dei rifiuti ed il massiccio arrivo degli stessi da Bordighera, dopo l’istituzione del ‘porta a porta’: “Io non l’ho mai diffamato ed anche questo è frutto di un' errata interpretazione delle mie parole da parte sua. Il Sindaco da 3 anni proroga il servizio alla ditta Aimeri e, ogni 6 mesi, ci dice che presto si partirà con il ‘porta a porta’. Sarebbe il caso di fare un mea culpa al posto di addossare le responsabilità a Bordighera che ha fatto l’appalto nell'interesse dei suoi cittadini. Abbiamo più volte sensibilizzato l’amministrazione su questa tematica, con alcune interpellanze, ma il Sindaco come al solito preferisce curare al posto di prevenire. Non è certamente una novità che Bordighera aveva intenzione di partire con il ‘porta a porta’.”
“Chiedo al Sindaco – termina Quesada – di spiegare ai cittadini come mai, dal 2013 proroga alla ditta Aimeri senza dare un adeguato servizio, nonostante gli aumenti del 30% sulla spazzatura. Ancora una volta dimostra di non conoscere le esigenze dei cittadini, che cominciano ad esseri stanchi di un Sindaco che non da nessuna prospettiva. Chiedo al primo cittadino di spiegare come intende arrivare al 45% di differenziata nel 2016 per non incorrere in pesanti sanzioni da parte della Regione. Troppo facile far pagare il conto dei propri errori ai cittadini, come già fatto nel 2015: per non aver rispettato la percentuale della differenziata la regione è stata elevata una multa da 30.000 euro, senza dimenticare la gestione dei parcheggi che ha dato un mancato introito all’ente di oltre 120.000 euro”.

















