Un maggiore afflusso di turisti non comporta necessariamente un incremento di entrate economiche ma certamente aiuta perché la gente attira altra gente e poi qualcuno oltre a passeggiare si lancia negli acquisti. Riproponendo la domanda già rivolta ai negozianti di Sanremo qualche giorno fa abbiamo chiesto ai commercianti ventimigliesi cosa manca alla città di confine per avere più persone lungo le vie del centro e per alzare gli incassi.
La prima risposta che chiunque restituisce è senza dubbio scontata. Come un disco rotto ogni negoziante si lancia a colpo sicuro: “i parcheggi”. Come Sanremo anche Ventimiglia soffre la mancanza di spazi e forse nella città di confine la situazione è assai più critica, non a caso l’argomento dell’ultimo Consiglio Comunale ha riguardato proprio questa tematica.
“Proprio ieri – conferma Mariani dell’omonimo noto negozio del centro – diverse persone le ho sentite lamentarsi che non potevano fermarsi nemmeno a pagamento da nessuna parte. E poi manca soprattutto un po’ più di animazione”.
“Alla radice del problema però – evidenzia non a torto il titolare di Graglia negozio di abbigliamento – c’è la mancanza di soldi. Una problematica che non insiste certo solo su Ventimiglia ma largamente diffusa su tutto il territorio nazionale”.
“Il Sindaco può anche lastricare le strade d’oro – ha aggiunto con una punta di pessimismo – ma se il portafoglio è vuoto le persone più che passeggiate non possono fare”.
“Manca un po’ di musica per le strade – commenta il gestore di un Eurodrink – questo potrebbe se non altro stimolare la gente a percorrere le strade più volentieri. Invece per ora l’unico sottofondo è il rumore del traffico”.
“E’ una città caotica, servirebbe un po’ più di pulizia e di ordine, lo stesso parcheggio selvaggio imbruttisce la città” dicono da Mida Bijoux. Per altri le luminarie sono un lusso e sarebbero già contenti di avere una buona illuminazione: “Siamo al buio completo – afferma il titolare di Storyville, noto negozio di musica – e poi non ci sono eventi, perché dovrebbero venire qui i turisti? Solo per cercare parcheggio tutto il giorno?”.
“Vorrei sapere cosa distingue questi giorni di Natale dagli altri a parte poche luci – commenta il commesso di un negozio di abbigliamento sportivo di via Roma – di conseguenza la gente non viene e questo non fa altro che alimentare un quadro che di natalizio ha veramente poco”.
“Il nostro partner è la Costa Azzurra – conclude Simone Piccolo, Presidente Ascom – le amministrazioni devono aprirsi al dialogo con le città francesi. Puntare soprattutto sui trasporti anche per superare l’annoso problema dei parcheggi. Una volta si potevano vedere ad ogni angolo di strada i pullman organizzati, bisognerebbe organizzarsi anche come fa Serravalle che si pone come tappa fissa per i viaggi organizzati a Torino, anche in questa città si potrebbe affrontare un discorso di questo tipo”.














