E’ pronta la delibera di Giunta a Sanremo, sul testamento biologico. Come già fatto anche da altri comuni, anche quello della città dei fiori sta pensando al documento che vede la manifestazione di volontà di una persona (dichiarazione) fornita in condizioni di lucidità mentale, in merito alle terapie che intende o non intende accettare. La funzione di questo scritto è di subentrare nell’eventualità in cui la persona dovesse trovarsi nella condizione di incapacità di esprimere il proprio diritto ad acconsentire o non acconsentire alle cure proposte (consenso informato) per malattie e lesioni traumatiche cerebrali irreversibili o invalidanti, malattie che impediscono una normale vita di relazione.
Il comune matuziano sta pensando ad un registro a livello di anagrafe cittadina nel quale il cittadino lascia le sue volontà che vengono inserite nella carta d’identità. Intanto, a proposito dell’importante documento identificativo, palazzo Bellevue vorrebbe passare alle carte d’identità elettroniche. Il problema è sempre il solito, quello economico.
L’investimento per i macchinari è piuttosto elevato, nell’ordine delle migliaia di euro senza dimenticare che serve l’addestramento del personale. L’Amministrazione Biancheri vorrebbe passare al più presto alle nuove carte d’identità e si augura di poter trovare i soldi al più presto per introdurre, anche nella città dei fiori l’importante novità.














