L'amministrazione comunale di Bordighera, con il nuovo corso guidato dal Giacomo Pallanca, e' stata tra le prime ad affidarsi al Suar (stazione unica per gli appalti a livello regionale). E oggi il primo cittadino bordigotto era l'unico amministratore pubblico dell'intera Liguria a presenziare al tavolo rotondo cui hanno partecipato i massimi vertici regionali.
"La nostra amministrazione - ha evidenziato Pallanca - e' stata antesignana in questo progetto che, da qualche tempo a questa parte, e' diventato un obbligo di legge. Rappresenta una massima trasparenza per l'amministrazione oltre ad essere una ulteriore garanzia per i cittadini con la gestione diretta sotto il controllo della Regione Liguria. Noi abbiamo già partecipato per 7 appalti, tra cui i tre più importanti che fanno riferimento al Beodo (per circa quasi 700 mila euro) al progetto Winter (per quasi 250 mila euro), e quello sulla nettezza urbana (appalto da oltre 20 milioni di euro)".
Pallanca ha successivamente fatto il punto della situazione chiedendo il rispetto della celerità dell'espletamento delle gare, anche in vista dell'adesione di tutti i comuni liguri: "In questo senso abbiamo ricevuto rassicurazioni", ha sottolineato.
Cos'è la Suar? La Stazione unica appaltante regionale, costituita nell'ambito della centrale di committenza che opera all'interno del settore Amministrazione generale della Regione Liguria, nasce per garantire un monitoraggio completo di tutte le gare d'appalto per l'acquisizione di beni e servizi da parte della Regione, degli enti locali e delle società a partecipazione regionale. Lo scopo è ottimizzare le risorse economiche, finanziarie e umane impiegate nelle pratiche burocratiche e, allo stesso tempo, prevenire e contrastare eventuali tentativi di infiltrazioni malavitose.


















