"Consapevoli che in un momento di crisi finanziaria come quello in cui viviamo,il turismo, l’agricoltura e l'intera economia hanno bisogno di sostegno e necessitano di non essere più soggiogati dalla burocrazia e dal gravame fiscale e politico; sono indispensabili infrastrutture che ci diano la possibilità di tutelarci, ma anche di potenziarci".
Marco Damele e Laura Pasi di R&B Agricoltura intervengono in merito alla soppressione di numerosi treni voluta dalla Regione Piemonte. Dal 14 dicembre la maggiorparte dei convogli sulla tratta Ventimiglia-Cuneo saranno eliminati in nome del risparmio ed a discapito dell'utenza ligure.
"Un’ottima opportunità che dovrà essere rafforzata di conseguenza e non penalizzata con riduzioni di corse che delineano solamente una chiusura rimandata è la linea ferroviaria di unione con il Piemonte, che non sarà solo un 'collegamento' tra due nazioni e tre regioni, ma la possibilità di unire territori morfologicamente differenti ma affini che proseguono un unico scopo: non semplice sopravvivenza, ma accrescimento. - concludono - Lo sviluppo ferroviario, permetterebbe uno strumento in più per un più agevole scambio di prodotti, di tutela del territorio unito ad un turismo sostenibile, ricetta indispensabile per una reale ripresa".














