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Attualità | 27 agosto 2013, 09:44

Sanremo: ancora guai per la pista d'atletica, Bertellotti (AS Foce) "Troppi problemi, abbiamo perso il campionato regionale. L'hanno spostato ad Imperia"

La AS Foce di Vittorio Bertellotti ha in gestione temporaneamente la pista d'atletica ma i problemi sono troppi per poter ospitare importanti competizioni

Vittorio Bertellotti

Vittorio Bertellotti

La Federazione ligure di Atletica aveva, a suo tempo, fissato a Sanremo il Campionato regionale per la categoria degli allievi/e, invece, stante le condizioni attuali dell'impianto di Pian di Poma, le gare sono state spostate sulla vicina pista di Imperia. Gli organizzatori pensavano infatti che per metà settembre la pista e le pedane della nuova struttura matuziana sarebbero state in grado di ospitare questo importante appuntamento. 

Lo scorso 10 luglio il campo era stato affidato con tanto di cerimonia alla As Foce, che aveva manifestato, sia nelle settimane che il giorno stesso, alcune preoccupazioni circa il futuro dell'impianto. Oggi quel sentimento trova ancora una volta una conferma con questa perdita, che interessa un evento sportivo rilevante. La pista d'atletica potenzialmente potrebbe diventare un'eccellenza e contribuire a rendere famoso il nome di Sanremo nel campo di questi appuntamenti sportivi. 

"Cosa ha fatto cambiare idea ai dirigenti regionali e provinciali dell'Atletica?"  E' Vittorio Bertellotti, responsabile della as Foce a porsi questo interrogativo ed a provare a dare una risposta. "Prima di tutto l'inagibilità delle tribune sulle quali ospitare tutte le persone che non possono stare in campo: famiglie degli atleti, amici, appassionati, curiosi e quanti non sono direttamente coinvolti. - spiega Bertellotti - Nessun giudice responsabile può permettere a chichessia di stare in campo se non direttamente impegnato nelle gare. Poi le condizioni del prato, dove un impianto fatiscente di irrigazione ha creato zone con l'erba alta più di un metro e altre dove domina la siccità. Doveva arrivare qualche tecnico a decifrare la situazione ma non si è fatto vivo nessuno".

"Per non parlare degli spogliatoi, inadeguati per una manifestazione regionale e forniti sempre e solo di acqua calda anche nei servizi: altra grana che doveva essere risolta in tempi brevi e che, invece, continua a preoccupare. - aggiunge - Come preoccupa il problema di una anche se limitata illuminazione della pista; i tecnici dell'AMAIE hanno inviato agli uffici competenti un preventivo di poche migliaia di euro per permettere l'agibilità della struttura nei mesi invernali, quando, dopo le 17.30 cala il buio ma non sappiamo se è stato recepito pur nella sua esiguità di spesa".

"La Foce è impegnata giornalmente nella manutenzione e nella pulizia dell'impianto e dei servizi ma deve convivere con tutta una serie di problemi che nascono giorno dopo giorno e legati a lavori effettuati senza un controllo e senza un collaudo. - precisa il rappresentante della AS Foce - Le transenne che blindano tutta la struttura sono ancora al loro posto ad evitare che cadano i pannelli di  ardesia appiccicati ai muri, gli aspiratori dei servizi funzionano solo se i neon sono efficienti; porte e finestre vengono  tenute aperte per limitare l'umidità che sale dal basso e anche alla sera c'è chi fa il giro esterno del campo per assicurarsi che non entrino estranei. Siamo gelosi di questa pista che abbiamo atteso da decenni e non vogliamo che ricada nel degrado nel quale è stata abbandonata per anni. E' un impianto utile alla città: lo hanno utilizzato atleti del tennis, dello sci, del calcio e da molti turisti che storcono il naso quando vedono il prato in condizioni pietose". 

Stefano Michero

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