“L'ufficio sport del comune di Sanremo non sapeva nulla dell'imminente gara che si sarebbe dovuta svolgere sulla pista d'atletica. Se Bertellotti in una delle tante telefonate per ricordarci dei problemi della struttura ci avesse accennato una sola volta che c'era questa scadenza ci saremmo attivati”.
E' Agatino Longhitano a parlare, responsabile per quanto concerne gli aspetti amministrativi della gestione degli impianti sportivi matuziani. Il dipendente comunale autorizzato dall'assessore Gianni Berrino, ha voluto fare un'ulteriore precisazione in merito alla polemica esplosa stamani sulla pista d'atletica di Pian di Poma a Sanremo. Vittorio Bertellotti, presidente della AS Foce, aveva fatto presente come la città dei fiori avesse perso un'occasione importante, quella di ospitare nella struttura una delle gare dei campionati regionali di atletica, categoria allievi, il tutto a causa dei problemi strutturali ben noti che caratterizzano la pista.
“Mi sono occupato personalmente delle pratiche inerenti alla pista – spiega Longhitano – e posso assicurare che nessuno di questo ufficio era a conoscenza di questo evento sportivo. Riguardo alla vicenda del tosaerba necessario al mantenimento in buono stato del prato, avevo personalmente telefonato al professor Bertellotti e con lui avevamo pattuito una consegna ai primi di settembre ma se fosse stato necessario portarlo prima noi eravamo disponibili. Circa il problema dell'acqua calda, invece, noi siamo intervenuti subito ma lì abbiamo ravvisato l'esistenza di un errore strutturale nella messa dell'impianto e quindi abbiamo dovuto chiedere alla ditta per la risoluzione. Infine, riguardo a questione dell'ardesia, vorrei dire solo che se avessimo potuto saremmo andati lì e avremmo tolto rapidamente quel materiale che allo stato attuale, per come è stato montato, è pericoloso, ma del resto c'è un contenzioso aperto. Bisogna rispettare gli iter necessari”.














