Una giornata di profonda emozione, orgoglio e alto significato istituzionale quella vissuta al Palazzo del Quirinale, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha presieduto, nel prestigioso Salone dei Corazzieri, la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro 2026. Alla solenne manifestazione hanno partecipato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone, il Presidente della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro Andrea Peressutti e le più alte rappresentanze delle istituzioni repubblicane.
A rappresentare la Liguria erano presenti i Maestri del Lavoro Emilio Risola e Maria Teresa Roncone, accompagnati dal Cavaliere Ufficiale Salvatore Napoli, Console Emerito Estero e Console Provinciale dei Maestri del Lavoro di Imperia, che ha rappresentato il Consolato Regionale della Liguria e i Consolati provinciali di provenienza degli insigniti. Due storie professionali differenti, accomunate da una vita dedicata al lavoro, alla competenza e alla responsabilità.
Emilio Risola ha iniziato il proprio percorso nel gennaio 1984 presso OTO Melara, oggi parte del gruppo Leonardo, distinguendosi per una carriera di 39 anni nel settore dei sistemi per la difesa. Da progettista elettronico ha progressivamente assunto incarichi dirigenziali di crescente responsabilità, dalla gestione dei sistemi di tiro alla logistica, dalla direzione della qualità al marketing internazionale, concludendo la propria attività nel dicembre 2023 come Risk Manager aziendale.
Maria Teresa Roncone, dopo le prime esperienze nella floricoltura e nella ristorazione, è entrata nel 1990 nella cooperativa COSEVA come operaia, costruendo con determinazione un percorso professionale di straordinaria crescita. Divenuta direttrice del settore Multiservizi alla fine degli anni Novanta, ha contribuito a portare il numero degli occupati da 50 nel 1998 a 550 nel 2026, coordinando attività in Liguria, Piemonte, Lombardia e Toscana. Dal 2012 ha assunto ulteriori responsabilità nella logistica dell'industria del vetro, distinguendosi per capacità organizzativa, attenzione alla qualità e sensibilità verso il benessere dei lavoratori.
Particolarmente significativo il momento del saluto al Capo dello Stato, durante il quale il Console Salvatore Napoli ha voluto esprimere la vicinanza e il sentimento di profonda riconoscenza dei Maestri del Lavoro della provincia di Imperia e degli insigniti dell'ANIOC, riaffermando il comune attaccamento ai valori della Repubblica e delle sue istituzioni. Nel suo intervento, il Presidente Mattarella ha richiamato il valore del lavoro quale espressione della dignità della persona e fondamento della comunità nazionale, sottolineando l'importanza dell'esperienza dei Maestri del Lavoro, chiamati a trasmettere alle giovani generazioni competenze, responsabilità e valori morali.
Grande soddisfazione ed emozione sono state espresse dai due Maestri del Lavoro e dal Console Napoli, che hanno vissuto una cerimonia capace di unire il prestigio delle istituzioni alla dimensione più autentica del servizio verso la collettività. «Queste cerimonie – ha sottolineato il Cav. Uff. Salvatore Napoli – non rappresentano soltanto il riconoscimento di una carriera professionale, ma costituiscono un momento di profonda riflessione sui valori del lavoro, dell'onestà, della solidarietà e del rispetto delle istituzioni. Essere al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, significa rinnovare il nostro impegno a trasmettere questi ideali, soprattutto ai giovani. Perché il vero merito non si esaurisce in un'onorificenza, ma continua ogni giorno attraverso l'esempio, la disponibilità e il servizio al prossimo».
Una giornata destinata a rimanere nel cuore dei partecipanti, nel segno di quella tradizione di merito, dignità e spirito cavalleresco che rappresenta una delle espressioni più nobili della nostra Repubblica. Perché, come insegna un principio semplice ma universale, anche a fare del bene non si sbaglia mai.
















