"Caro Direttore, di proposito non ho voluto rispondere al Professor Bertellotti sulla pista di atletica per non fomentare una polemica che trovo creata ad arte, sottacendo la realtà dei fatti. La mail però del lettore Marco mi spinge a rispondere per difendere l'operato dell'Amministrazione e la trasparenza con cui sta agendo!"
E' Gianni Berrino, assessore allo sport del Comune d Sanremo ad intervenire sulle polemiche scoppiate intorno alla pista d'atletica matuziana. Stamattina, Vittorio Bertellotti, presidente dell'ASD Foce aveva annunciato una piccola azione di protesta da mettere in atto lunedì mattina (QUI) e in serata un lettore aveva espresso alcune critiche sull'impianto sportivo sanremese (QUI).
"Dopo le problematiche e traversie invernali che non voglio qui neppure riassumere, siamo riusciti a riaprire la pista di atletica per i giochi della gioventù affidando provvisoriamente e gratuitamente la struttura alla A.S. Foce. - spiega l'assessore - Tale affidamento andava a scadere in questi giorni ed è intenzione dell'amministrazione al fine di garantire l'utilizzo della pista di rinnovare l'affidamento della pista sempre in via provvisoria alla medesima società!!! Le chiavi sono state chieste al Professore, non perché ci sia una volontà di chiudere la pista a discapito dell'attività dei tanti atleti per la maggior parte giovani ma, solo perché il 21 ed il 22 la pista sarà utilizzata per le gare del Premio Morosetti Panathlon scuola e la pochi giorni dopo per altre due giornate di competizioni organizzate dal Coni Provinciale dal Provveditorato agli studi".
"Niente di punitivo contro l'AS Foce che stiamo sempre attendendo in Comune per definire le condizioni del rinnovo, sempre gratuito dell'affidamento. - aggiunge Berrino - La stessa Fidal, che ho incontrato pochi giorni or sono nelle persone del vice presidente nazionale e del presidente nazionale hanno convenuto sulla necessità di un affidamento provvisorio nelle more della gara per l'affidamento definitivo. Gara che è prevista dalla normativa regionale e che scongiura comportamenti tendenti a far sì che l'una società sia preferita alle altre,
Ciò è quello a cui tendiamo, una gara tra tutte quelle società ed associazioni che intenderanno gestire l'intera struttura, consci del fatto che nessuna società ha la nostra simpatia rispetto ad altre e che tutte, nello spirito della trasparenza in cui crediamo profondamente, debbano partecipare alla gara. - quindi chiosa - Nessun business da difendere o da affidare ad amici o amici di amici. Solo la voglia di far funzionare al meglio in modo professionale una struttura che è costata alla comunità circa sei milioni di Euro".














