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Al Direttore | 15 maggio 2013, 12:27

Sanremo: il nostro lettore Fabrizio invia una 'lettera aperta' al Sindaco sull'abusivismo commerciale

Sanremo: il nostro lettore Fabrizio invia una 'lettera aperta' al Sindaco sull'abusivismo commerciale

Il nostro lettore Fabrizio Marani ci ha scritto per inviare una ‘lettera aperta’ al Sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, sul problema dell’abusivismo:

“Ill.mo Sig. Sindaco, Le scrivo questa mia innanzitutto per complimentarmi, tramite la Sua Persona, con gli agenti della Polizia Municipale per l'operato contro la vendita dei prodotti a marchio contraffatto. State facendo un ottimo lavoro ma purtroppo numericamente siete decisamente inferiori a questa ‘marmaglia che infesta’ la città anche con vere e proprie bancarelle. Percorrendo spesso le vie cittadine con la mia compagna odo i commenti di disprezzo della gente verso questi soggetti, per la maggior parte irregolari sul nostro territorio, che con fare insistente propinano i loro prodotti a chi, magari, si sta godendo anche solo qualche attimo di relax gustandosi un caffè nei dehors e viene costantemente ‘bombardato di offerte le più disparate, dagli orologi alle borse ed alle immancabili rose’. Le domando, visto che non conosco le Leggi in merito, se questa situazione non possa essere considerata di ‘emergenza per la salvaguardia del cittadino, del turismo e dell'ordine pubblico’, tanto da poter portare all'istituzione di un ‘reparto provvisorio di Polizia Municipale’ che si dedichi, in collaborazione con le altre forze dell'ordine, alla repressione di questo fenomeno che tanto male fa alla nostra città. Penso che oramai, visto anche gli ultimi avvenimenti di Milano che denotano un precipitare della situazione dell'immigrazione clandestina e prima che la xenofobia alimentata dall'insofferenza e soprattutto dalla situazione economico-sociale porti ad eventi di violenza tale da creare un Far West poichè il cittadino si sente messo in secondo piano e dove gli aiuti economici favoreggiano gli immigrati nullafacenti a scapito di chi è Italiano ed ha sempre pagato le tasse e i contributi per ricevere un dignitoso sostentamento pensionistico e disoccupazionale. Penso che oramai l'unica soluzione sia di ‘mostrare i muscoli’ per far comprendere che la città è nostra e non loro, in modo anche di far arrivare ai loro conterranei il messaggio ‘è meglio che qui non veniate.... c'è controllo e ordine’ e di conseguenza che i turisti una volta rientrati dalle vacanze possano pubblicizzare positivamente la nostra città. La ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrà dedicare a questa mia e Le porgo i miei più cordiali e saluti”.

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