Un nostro lettore, Francesco Sartore, ci ha scritto per dire la sua sulla crisi:
“Poco fa mi sono recato all’ufficio postale di via Nazionale ad Imperia. Per farlo ho attraversato via XXV Aprile, ed ho visto moltissimi negozi chiusi per il ponte. Arrivato all’ufficio postale, ho visto che la coda terminava sul marciapiedi. Mi sono infilato nell’ufficio, ed ho visto che era aperto soltanto uno dei 3 sportelli normalmente funzionanti. Allora mi sono venute in mente le parole, che quando ero più giovane, mi ripeteva sempre mio padre: ‘Ai miei tempi, la crisi c’era sul serio. Noi per contrastarla lavoravamo ancora di più, e cercavamo di spendere meno possibile’. Invece da tempo sento slogan che mi suonano strani: più soldi, meno lavoro. Forse sono più vecchio di mio padre, ma le sue parole mi fanno riflettere. Buon ponte a tutti, e allegria, la settimana prossima, per contrastare la crisi, ce n’è un altro!”
















