“Ho letto ed ascoltato le dichiarazioni dell’Avv. Erminio Annoni candidato Sindaco PDL, persona che conosco e stimo, le ho rilette e riascoltate in quanto credevo di aver capito male ma purtroppo avevo capito bene. La mia coscienza di cittadino imperiese prima di quella di candidato Sindaco mi impone di replicare alla favola andata in scena sabato 6 aprile 2013". Ad intervenire rispondendo al candidato Sindaco PDL Erminio Annoni è il candidato sindaco della lista civica 'Imperia Cambia'.
"Caro Erminio, i Dirigenti Comunali che tu accusi di essere incapaci nello svolgere il proprio lavoro soprattutto negli ultimi 3 anni sono gli stessi Dirigenti che hanno operato durante le due Amministrazioni Sappa. Vorresti, forse far credere agli Imperiesi che prima erano in grado di svolgere il loro lavoro e poi improvvisamente non ne sono stati più capaci? I due angeli custodi che avevi al tavolo non erano, forse, Assessori durante gli ultimi 3 anni di Amministrazione? La tua ricetta per far ripartire il commercio imperiese sono le grandi opere? Lo sai che per far partire una grande opera occorrono 10 anni? e poi? ne facciamo un'altra? Quindi, secondo te, occorre realizzare grandi opere all’infinito? NO! Noi dobbiamo individuare un prodotto: IL TURISMO.
TURISMO declinato in tutte le sue possibili forme. Renderlo redditizio perché turismo ad Imperia vuol dire LAVORO. Dobbiamo cominciare dalle piccole cose quali l’arredo urbano, la pulizia della città, la burocrazia snella per le attività commerciali, non costruendo nuove cattedrali nel deserto. Lo sai che i 14 milioni di euro che hai promesso di spendere per grandi opere sono già stati erogati dalla Regione Liguria per il progetto Parasio al Mare e quindi già impegnati e non spendibili diversamente?
Tu addebiti alla Magistratura il blocco delle attività commerciali, ma tu sai che i vizi amministrativi nelle Autorizzazioni sono stati in passato tollerati scientificamente per tutelare gli amici degli amici. Da parte nostra nessuno sconsiderato attacco nei confronti di un Organo dello Stato sarà accettato e trovo emblematico che tu, Avvocato, non conosca il senso delle Istituzioni. Le società partecipate devono essere fuse in un'unica società a tutti i costi, la tua vaghezza in merito non celerà per caso l’intenzione di privatizzare l’Imperia Yacht Srl? Società che porta circa 200.000 euro di utili all’Amministrazione Comunale? Chiediti, visto che lo sai, da chi e come era gestita prima la banchina di Calata Cuneo.
Il Porto deve essere terminato a tutti i costi perché costituirà uno degli ingredienti del prodotto TURISMO. Come farlo credo sia prematuro stabilirlo in quanto è in corso un tentativo di salvataggio della Porto di Imperia SpA che mi auguro abbia successo. Una cosa è certa, la gestione dovrà assicurare utili all’Amministrazione Comunale e per utili intendo alcuni milioni di euro all’anno a regime.
Il futuro: tu parli del futuro, ma riproponi la restaurazione del sistema che ha portato Imperia allo stato di coma vegetativo attuale. Il Futuro per me significa voltare pagina e sono certo di riuscirci. La coalizione Civica che mi onoro di guidare è certamente eterogenea se vista dal tuo punto di vista vecchio e superato. Personalmente la vedo come un insieme di persone che hanno avuto il coraggio di mettere da parte l’ideologia per far spazio alle idee che sono comuni e necessarie al rilancio della nostra città, persone che non hanno chiesto poltrone.
Le persone che hanno chiesto al sottoscritto la garanzia della poltrona erano in parte alla tua conferenza stampa ed in parte a passeggio con il cerino in mano.
P.S. resto in attesa dell’articolo sulla banda larga“.














