Gestione di qualità: è questa la parola d'ordine per la nuova 'era' della casa di riposo Borea di Sanremo che oggi ha riaperto ufficialmente le porte ai suoi primi ospiti. A distanza di quasi un anno dallo scandalo sul maltrattamento agli anziani, la struttura ritorna al servizio della città matuziana, nella sua nuova veste di casa di riposo ristrutturata e 'ripulita' dagli orrori che ne hanno macchiato l'immagine.
Questa mattina si è infatti svolta una sorta di cerimonia di pre inaugurazione alla presenza dei responsabili della struttura, direzione, personale, tecnici e numerose autorità, tra le quali il sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato e il direttore Asl 1 imperiese Mario Cotellessa, consiglieri comunali, il presidente della commissione consiliare Marco Mauro e il consigliere regionale Marco Scajola. Il commissario della Fondazione Borea, Palo Caldani, ha ringraziato tutti coloro che si sono adoperati per rendere possibile la riapertura in così poco tempo. Nell'arco di un mese nella casa di riposo faranno rientro 54 ospiti, 42 accreditati Asl e 12 privati, mentre a gennaio sarà aperto l'Hospice.
Si apre dunque in un clima di grande positività e speranza la nuova pagina per il Borea di Sanremo, gestito dalla Cooperativa Il Faggio. “E' un riscatto per le strutture che operano al meglio, contaminate un anno fa da quegli episodi, è un riscatto anche per le cooperative, noi qui metteremo il meglio delle nostre risorse per un percorso di accoglienza adeguato” ha aggiunto il presidente della cooperativa Il Faggio, Rolando Bonjean.
“E' un momento felice, non ci accontentiamo della normalità perchè qui vogliamo l'eccellenza – ha affermato il sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato – E' stata tanta la sofferenza per le immagini che abbiamo visto. Ci auguriamo che chi ha fatto quelle atrocità possa pagare, il perdono esiste ma lo devono dare i preti. Gli anziani di Sanremo meritano l'eccellenza”.








































