/ Eventi

Eventi | 24 settembre 2012, 10:36

L'artista imperiese Noel Gazzano selezionata da una galleria d'arte americana

La rappresenterà alla prestigiosa Fiera d’Arte internazionale Affordable Art Fair a New York dal 4 al 7 ottobre.

Uno dei quadri di Noel Gazzano

Uno dei quadri di Noel Gazzano

Una artista imperiese, Noel Gazzano, è stata selezionata da una galleria d’arte americana che la rappresenterà alla prestigiosa Fiera d’Arte internazionale Affordable Art Fair a New York dal 4 al 7 ottobre.

 

La pittrice, di cittadinanza italiana e statunitense, vive tra la Riviera Ligure e Firenze, dove alterna una vivace carriera artistica con quella di docente universitaria di Antropologia della Moda presso la Lorenzo de’ Medici International Institute. La passione di Noel per il colore è emersa sin da subito nella sua vita: "Ancor prima di parlare dipingevo - si legge nella sua biografia - e questo dice molto di me". Il suo percorso professionale è complesso: Laurea e poi Dottorato di Ricerca in Antropologia Culturale, ancor prima di finire il quale già insegnava all’università e, parallelamente, una costante ricerca artistica e personale in pittura, illustrazione e fotografia. Vanta numerose esposizioni in Italia e all’estero – dalla collettiva “The meaning of art” (“Il significato dell’arte”) al The Foundry a Londra nel 2009, alla sua Personale di Pittura nella vivace galleria d’arte fiorentina “Civico 69” (2011).

Ha collaborato come attrice e artista visiva con il Teatro della Pergola di Firenze e le sue opere sono state esposte e proiettate sui corpi degli attori durante le performance inaugurale del prestigioso premio culturale internazionale “Galileo 2000”. Lo scorso Luglio ha partecipato all’esposizione Cinquantennale de “La Marguttiana” a Forte dei Marmi fondata da Carrà nel 1962, dove l’artista ha sviluppato una performance di pittura dal vivo su una tela di due metri, esplorando i temi a lei cari: l’identità femminile in Italia e il rapporto con la natura.

Le sue opere possono essere descritte come un neo-espressionismo mediterraneo: colpiscono innanzitutto i colori brillanti, i suoi magenta, turchesi e blu di ogni sfumatura, con pennellate emotive, viscerali: "Cerco sempre contrasti di toni che fanno letteralmente esplodere i colori, ma mi sforzo sempre di avere bilanciamento. Navigo la linea sottile tra chaos e armonia". Le forme, poi: grandi donne coloratissime, di una verità travolgente, perché "…imprescindibile è il rapporto con una donna», dice l’artista «e imprescindibile è una riflessione sull’identità delle donne in Italia oggi – o, meglio, una riflessione sulla necessità di proporre un’identità femminile, un quid peculiare e caratterizzante, al di là del ruolo sociale di moglie e madre e della favola triste dei 'corpi perfetti' in tv". 

E poi il rapporto con la sua terra, con il mare, con il paesaggio ligure in cui l’artista è cresciuta, un rapporto intenso, a volte sofferto, ma sempre dialettico e vero. Nelle sue tele quel paesaggio dirompe con tutta la sua forza e i suoi contrasti. E gli alberi di ulivo, colorati e sinuosi, diventano metafora di altro, di una ricerca profonda e quotidiana, che l’artista trasforma in colore abbagliante che cattura lo sguardo ma soprattutto l’affettività immediata dello spettatore. Affettività, immediatezza e coraggio guidano la sua arte, ed è grazie a questa sincerità che le sue immagini parlano con tale forza.

 

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium