"Non mi trovo d’accordo con F.A. perché far gestire una città da un commissario non è sinonimo di buona amministrazione. Il solo vantaggio che egli avrebbe, sarebbe avere la possibilità di eludere i ferrei parametri imposti dallo stato attraverso il patto di Stabilità. Perché i politici, nella loro azione amministrativa, devono attenersi a queste normative penalizzanti ed un commissario no? Per questo motivo si potrebbe pensare di assoggettare anche altri enti pubblici, quali le Regioni e Provincie, ai rigidi vincoli finanziari in materia di bilancio. Ritengo che queste esternazioni di carattere semplicistico non tengano conto del fatto che 'il politico' è un’espressione del voto popolare e va rispettato.
A.V.".
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