“Il Comune ha fatto le cose in modo regolare e secondo la legge. Chi ha criticato la Società Ippica poteva partecipare al bando d'appalto come noi. Non capisco il perchè di tante polemiche quando nessuno si è presentato”: con queste parole, Maria Grazia Valenzano Menada, presidente della Società Ippica Sanremo, ha commentato le critiche avanzate di recente sul rapporto tra Palazzo Bellevue e la società che gestisce il campo ippico matuziano.
Durante la conferenza stampa di questa mattina per la presentazione dei prossimi concorsi ippici internazionali che si svolgeranno a Sanremo, l'assessore allo Sport Gianni Berrino e la presidente S.I.S hanno colto l'occasione per fare chiarezza sulla gestione del campo ippico e su quanto sostenuto da alcuni circa dei contributi elargiti dal comune alla Società. “L'anno scorso, quando c'era ancora la gestione in preappalto, il Comune aveva stabilito un totale di 20mila euro messo a bilancio per l'organizzazione di una gara in calendario della società ippica, il concorso nazionale a 4 stelle nel mese di luglio 2011 – ha sottolineato Gianni Berrino - Questa manifestazione non si è poi svolta e il contributo non è mai stato dato. E' stato revocato con delibera di Giunta del 22 settembre 2011”. “Quella manifestazione non è stata fatta perchè non avevamo la garanzia di proseguire (la proroga della gestione in appalto del campo ippico scadeva il 30 giugno ndr) - ha specificato la presidente del SIS . Quest'anno il comune partecipa ai prossimi due concorsi con un contributo di 15mila euro su 100 mila di montepremi”.
Inoltre ha aggiunto Berrino “L'anno scorso il campo ippico aveva subito una segnalazione per abuso edilizio. Su questo la Procura della Repubblica farà i suoi passi, ma la procedura edilizia si è conclusa con la rimozione immediata della struttura che risultava senza permessi”. Di fatto poche settimane fa la Società si è aggiudicata l'appalto per la gestione del campo ippico per i prossimi nove anni. Un termine di medio lungo periodo che consentirà alla società di riprendere il calendario manifestazioni e guardare al futuro.
“Con tutti gli impianti sportivi stiamo cercando di fare gare d'appalto di durata massima 9 anni – ha concluso Berrino - Le società che se le aggiudicano hanno la possibilità di programmare interventi di manutenzione alla strutture e fare un calendario sportivo di ogni livello potendo organizzare anche l'attività agonistica oltre a quella sportiva dei ragazzi”.


















