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Attualità | 22 maggio 2012, 09:01

Ottimi risultati di due Liceali del 'Cassini' di Sanremo, alle Olimpiadi Nazionali di Storia

Livia Zhang è giunta prima nella categoria 'Novecento' (classe V), mentre Francesca Borelli si è piazzata seconda nella categoria 'Ottocento' (classe IV).

Un momento della premiazione

Un momento della premiazione

Si è tenuta, venerdì scorso a Gallipoli, la 2a edizione delle Olimpiadi Nazionali di Storia. il Liceo 'G.D. Cassini' di Sanremo, ha selezionato due partecipanti che hanno ben figurato nell'ambito della competizione

Livia Zhang è giunta prima nella categoria 'Novecento' (classe V), mentre Francesca Borelli si è piazzata seconda nella categoria 'Ottocento' (classe IV). Si tratta di un notevole riscontro per il progetto curato in sede di Istituto dalla Professoressa Luisa Bonanni. Le ragazze, accompagnate dalla Professoressa Stefania Maggiotto, hanno avuto occasione di confrontarsi con coetanei provenienti da Licei di  tutta Italia, fra gli altri Udine, Torino, Latina, Firenze, Ravenna, Caserta che rappresentavano tutta la penisola, ricalcando figurativamente  l'argomento cardine della competizione: 'Italiani identità migrante. Il ruolo dell'emigrazione nella formazione dell'identità nazionale'.

La manifestazione ha avuto il patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, dell'I.I.S.S. Quinto Ennio di Gallipoli e dell'Istituto di Studi Storici Gaetano Salvemini in collaborazione con l'Università degli Studi del Salento ed è stata ottimamente organizzata dallo stesso Istituto Quinto Ennio di Gallipoli che ha accolto e ospitato ragazzi e accompagnatori in modo professionale ma anche caloroso. Il Liceo di Sanremo ha dedicato il progetto a Jacopo Zorzan, mancato l'anno scorso dopo aver ultimato la classe III scientifico sezione H, lasciando un ricordo indelebile e il costante rimpianto in coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo.

Durante la giornata della premiazione i partecipanti  sono stati raggiunti dalla notizia della strage di Brindisi, tragedia che ha lasciato sgomenti. Colpire ragazzi è quanto di più vile possa essere attuato perchè si cerca di distruggere sogni e speranze ancora acerbi, è come strappare con violenza un frutto che non era destinato a cadere.

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