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Al Direttore | 26 aprile 2012, 11:35

Prosegue la discussione sul 25 aprile: Piefrancesca "Negli anni 30 si lasciava la porta aperta!"

Prosegue la discussione sul 25 aprile: Piefrancesca "Negli anni 30 si lasciava la porta aperta!"

Una nostra lettrice, Piefrancesca C., ci ha scritto per intervenire nella discussione sul 25 aprile:

"Piaccia o non piaccia, anche i mie genitori testimoniano che negli anni '30/'40, si poteva lasciare aperta la porta di casa in quanto nessuno entrava per rubare, vi era l'ordine e la sicurezza al contrario di quello che accade purtroppo oggi e come riportato di sovente daui media. Vorrei rispondere a quelle persono che criticano questi pensieri, che sono contenti della cosiddetta 'liberazione', allora saranno anche contenti dello stato attuale delle cose, le speculazioni finanziare, i poteri forti, lo smantellamento dello Stato Sociale, il mettere mano ai risparmi degli italiani,l'aumento della pressione fiscale, le batoste ai pensionati, tutti i sacrifici che il popolo deve affrontare per la gravissima crisi economica mondiale, guarda caso originata proprio oltre oceano, banche e alta finanza ect. Abbiamo avuto proprio un bel risultato, lo stato di recessione cronico e il peggio dovrà ancora arrivare".

Carlo Alessi

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