Dopo la relazione dell'assessore alla floricoltura Gianni berrino è iniziato il dibattito, in consiglio comunale a Sanremo, sull'Ucflor e sulla gestione del Mercato dei Fiori di Valle Armea secondo il piano operativo presentato dalla cooperativa.
"Questo è un piano operativo zoppo - ha detto Marco Damiano del Pdl - perchè manca l'indicazione degli spazi necessari che servono all'Ucflor e la parte dei costi e della relativa copertura della manutenzione. Tutti punti specificati nella convenzione ma mancanti nel piano operativo, che non può prescindere da un piano economico".
"Il piano operativo si poteva fare meglio - è intervenuto il presidente del consiglio comunale Marco Lupi della Lega Nord - Per il mondo floricolo siamo alla resa dei conti. Partendo dal fatto che chi ha sbagliato deve fare in modo che i soldi vengano tirati fuori. Una posizione che abbiamo sostenuto è che non si potesse utilizzare denaro pubblico per sanare situazioni create da una cooperativa che è comunque un soggetto privato. Il Comune avrebbe potuto dare all'Ucflor un bene che gli permetta una resa economica, come per esempio il tetto per il fotovoltaico, quindi senza un esborso diretto di denaro. L'Ucflor ha dimostrato di non avere più la fiducia da parte del mondo floricolo - incalza Lupi - Gli appelli importanti come quelli di quest'estate hanno avuto un seguito quasi inesistente. I balzelli messi di recente sono stati contestati. Serve un cambiamento strutturale e della governance, oltre ad un piano operativo più concreto e basato sui conti, con indicazioni precise di entrate e uscite".
"Noi dobbiamo dare delle certezze, invece voi giocate sulla pelle della gente - ha detto il consigliere del Pd Leandro Faraldi - C'è l'Ucflor che è in grande difficoltà, ci sono difficoltà storiche che non arrivano da ieri, ci sono associazioni di categoria che sono responsabili. Ma se vogliamo discutere di queste cose ci sediamo intorno ad un tavolo e ragioniamo, voi invece avete solo voluto mettere la politica nella gestione. Ne avete messi tre, che in pochi mesi per paura sono andati via. Stasera ci proponete di cambiare tutto. Fare un processo non serve a nulla, bisogna dare una produttività a quella struttura".
"Questo documento deve essere guardato come intenzionalità - ha aggiunto il capogruppo del Pd Andrea Gorlero - come superamento di sistemi vecchi con altri tecnologici e come razionalizzazione dei costi come l'energia elettrica. Credo che questo, inserito in un piano triennale, sia positivo. Il limite che ammetto è la mancanza di un piano finanziario".
"Qui il problema non è l'Ucflor - è intervenuto Alberto Biancheri di 'Progetto Sanremo' - ma è se i produttori possono avere un mercato e di che tipo può essere. Quello che interessa tutti gli operatori è che ci sia una possibilità. Ci interessa se in futuro ci siano possibilità da perseguire. Anche la Regione, nel'ultima assemblea, ha fatto la proposta di riorganizzare l'Ucflor. Questa sera non è un processo all'Ucflor, anzi Cristina Banaudo ha fatto un grande lavoro di contenimento dei costi. La mia preoccupazione è di non vendere fumo per poi trovarsi a novembre ad avere una struttura non in grado di procedere con questi processi. Se stasera abbiamo una speranza di dare un aiuto io voglio che sia reale - ha concluso Biancheri - se il fotovoltaico può essere una soluzione ben venga ma che sia una soluzione concreta".














