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Sanremo Ospedaletti | 27 marzo 2012, 14:17

Sanremo: viaggio nella centrale operativa del 118. Ecco come viene gestita un'emergenza

Una macchina complessa, coordinata dal Dott. Stefano Ferlito, pronta a gestire ogni emergenza sanitaria e attorno alla quale ruota una squadra efficiente con tecnologie all'avanguardia

Sanremo: viaggio nella centrale operativa del 118. Ecco come viene gestita un'emergenza

Un servizio di coordinamento provinciale 24 ore su 24, un lavoro di squadra con il supporto di moderne tecnologie per salvare la vita delle persone: è quanto mette a punto ogni giorno la centrale operativa del 118. Nella giornata dell'open day nazionale, inserita all'interno della settimana dedicata al "corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza", promossa dall'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali , in collaborazione con il Ministero della Salute, anche la sede provinciale di Bussana a Sanremo ha aperto le sue porte per raccontare come si muove la macchina dei soccorsi.

Una chiamata al 118:

Una macchina complessa, coordinata dal Dott. Stefano Ferlito, pronta a gestire ogni emergenza sanitaria e attorno alla quale ruota una squadra composta da una quarantina di persone tra infermieri, operatori tecnici professionali, oltre ai medici, ai tantissimi volontari e alle pubbliche assistenze. Oltre 300 chiamate al giorno, 27 mila interventi in provincia nel 2011 e tempi di attesa ridotti a 8 minuti nei casi più gravi: sono questi alcuni numeri che rendono l'idea dell'efficienza e dei ritmi di lavoro della centrale operativa imperiese che può essere considerata tra le più avanzate a livello nazionale.

Il servizio del118 si fonda infatti su una Centrale Operativa, in cui è sempre presente un medico, insieme ad operatori preparati in grado di fornire telefonicamente consulenze mediche per assistere nei primi momenti la persona da soccorrere. E' questo infatti il momento cruciale, come ci spiega Renato “Il soccorso inizia al telefono. Il 118 non è un centralino utilizzato per chiedere l'invio di ambulanze. Molti pensano che stando al telefono con noi si perda tempo o riagganciano. Noi contemporaneamente inviamo i mezzi di soccorso sul posto e diamo consigli su come gestire l'emergenza”.

Una volta ricevuta la chiamata infatti, gli operatori, che si trovano su postazioni con più schermi e computer all'avanguardia, rivolgono una serie di domande per decifrare la priorità dell'intervento, coordinare i soccorsi, inviare nel caso l'automedica e tramite l'interazione con le persona al telefono gestire l'emergenza indicando alcune manovre nei casi, per esempio, di soffocamento o crisi respiratoria. “L'unico mezzo a nostra disposizione è la voce, mentre i militi sul posto sono i nostri occhi – racconta Simona – Nelle emergenze l'utenza è confusa ed è importante il tono di voce, usare parole semplici”. Essendo la provincia una zona turistica gli operatori hanno a disposizione il servizio di Help Voice, con un interprete in linea 24 ore 24, in caso di interazione con un paziente straniero.

Nella sede della centrale operativa lavorano anche gli operatori della Guardia Medica per l'assistenza a domicilio in orari notturni o festivi in un'apposita postazione. All'interno si trova inoltre l'ufficio prenotazione trasporti (Upt) a disposizione di coloro necessitano di un'ambulanza per il trasporto a casa o in ospedale. Predisposta anche una sala per le unità di crisi con computer in collegamento con gli ospedali e una seconda sala di emergenza per situazioni particolari.

“Oggi è la giornata del 118, nato ormai 15 anni fa – ha aggiunto il primario e direttore del servizio 118 Imperia Soccorso Stefano Ferlito - La centrale da un paio d'anno si è trasferita nella sede di Bussana, è un 118 cresciuto grazie alla presenza del personale sanitario e all'aiuto del mondo dei volontari, pubbliche assistenze e Croce Rossa. L'obiettivo è sempre quello di migliorarsi nella gestione sanitaria e anche tecnologica di cui nessun 118 può fare meno".

L'intervista a Stefano Ferlito




Gli spot 118:

Silvia Iuliano

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