ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
 / Al Direttore

Al Direttore | 22 marzo 2012, 09:55

Sanremo: dopo il blitz nelle mense arriva la mail di un gruppo di 'mamme fiduciose'

Sanremo: dopo il blitz nelle mense arriva la mail di un gruppo di 'mamme fiduciose'

Un 'gruppo di mamme fiduciose' ci ha scritto in relazione al blitz nelle mense di Sanremo: 

"Vorrei esprimere la nostra opinione sulla mensa della nostra scuola. Abbiamo letto le varie mail arrivate a Sanremonews e c'è una cosa che non è emersa. Noi non mettiamo in dubbio la qualità degli alimenti usati per preparare i cibi e i menù, ma le "modalità" di preparazione. Tra di noi ci sono anche due mamme-insegnanti che consumano i pasti presso la mensa e la loro opinione non è delle migliori. Infatti se i prodotti usati sono di buona qualità ma chi li prepara non adotta degli accorgimenti il risultato è scarso. Per fare alcuni esempi: la pasta condita all'olio alcune volte 'galleggia' nell'olio. La cottura della pasta: alcune volte è troppa altre è poca. La carne: le porzioni sono molte ridotte e la cottura non soddisfacente. La frutta: alcune volte è capitato che non basti per tutti i tavoli (quindi alcuni bambini rimangono senza). Tutte queste cose sono già state portate a conoscenza del rappresentante dei genitori della mensa e speriamo vengano discusse il prossimo 28 marzo nella commissione mensa.  Secondo noi sarebbe sufficiente una maggiore attenzione da parte delle cuoche nel preparare il cibo, e magari assaggiarlo prima di mandarlo sui tavoli dei nostri figli. Un ultimo appunto sul prezzo dei buoni pasto. Ricordo a tutti che con 5 euro, prezzo a cui volevano portare i buoni pasto (prezzo del buono pasto all'istituto sperimentale per la floricoltura), ci mangiano delle persone adulte e non bambini delle elementari. E in alcuni comuni della Liguria i consiglieri comunali hanno deciso di rinunciare al loro gettone di presenza e il relativo importo portato in detrazione al costo dei buoni pasto. Ora noi non chiediamo niente ai nostri consiglieri, anche perchè queste decisioni vanno prese con il cuore in prima persona, però vorremmo suggerire ai nostri amministratori  magari prima di investire soldi in operazioni di dubbia utilità (una tra tutte i famosi poster "le pupe e i secchielli" costati migliaia di euro)  di pensare ai loro piccoli concittadini e alle loro famiglie che in questo periodo di grandi difficoltà avrebbero bisogno di un occhio di riguardo e quindi cercare almeno di non far aumentare i buoni pasto e avere un migliore servizio. Ringraziamo anticipatamente i consiglieri che prenderanno a cuore la nostra segnalazione".

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium