Dura presa di posizione del conduttore della kermesse Gianni Morandi contro quella parte della politica che in questi giorni ha criticato sui giornali e sui social network il compenso del 'molleggiato'. “I politici parlano male degli artisti – ha tuonato Morandi – per lo scempio che hanno creato loro. I politici che hanno parlato di scempio e moralità credono di risolvere in questo modo i problemi che la stessa politica ha provocato? Forse parlano di Celentano solo per apparire sui giornali. Non c’è un artista italiano che vale più di Celentano. Per me vale il triplo di quello che chiede. Chi è che discute Celentano?” ha chiuso Morandi.
Gianmarco Mazzi ha rincarato la dose. “La soluzione non è gettar fango sugli artisti. Dal mondo della politica si devono vergognare di quello che hanno detto". Polemica sui compensi subito placata con la conferma che il cachet destinato al super ospite verrà, dallo stesso, devoluto in beneficenza. Celentano inoltre si farà carico delle imposte previste per la beneficenza. L’artista donerà quanto “guadagnato” ad una decina di famiglie sparse in tutta Italia che vivono in condizioni di povertà e a uno o due ospedali in zone di guerra di Emergency. L’ammontare che verrà devoluto dipenderà dal numero di serate alle quali l’artista prenderà parte, aspetto ancora da definire e previsto nel contratto che il Molleggiato firmerà forse in giornata.
“Ad oggi ancora nessuno sa quante serate Adriano farà – ha aggiunto Mazzi - una settimana fa Celentano ha iniziato a contattare 7 sindaci, i “magnifici 7”come li chiama lui e ha chiesto loro di segnalare nomi di famiglie in condizione di assoluta povertà”.
I sindaci in questione sono: Flavio Tosi (Verona), Giuliano Pisapia (Milano), Matteo Renzi (Firenze), Gianni Alemanno (Torino), Luigi De Magistris (Napoli), Michele Emiliano (Bari) e Massimo Zedda (Cagliari). Nello specifico se il compenso sarà di euro 350.000, 100mila andranno ad un ospedale di Emergency mentre i restanti 250.000 verranno dati a 13 famiglie. Nel caso di massimo compenso, del totale circa 200.000 euro verranno devoluti a due ospedali e 500.000 euro a 25 famiglie (circa 20.000 a famiglia). Eventuali 50 mila euro in più consentiranno di portare a 27 le famiglie aiutate.
“Nella conferenza stampa del 13 dicembre scorso avevo risposto che a Celentano spettava quello che è giusto per un grande artista come lui - ha ricordato il direttore artistico Mazzi – Nel venire a Sanremo Celentano spenderà un sacco di soldi oltre alla beneficenza. Darà un segnale forte e ci farà riflettere”. A difesa del molleggiato-criticato non è mancato l’intervento di capitan Morandi che ha aggiunto: “Minimo 200-250 mila euro li metterà di tasca sua. Celentano è un artista unico in Italia e nel mondo. Quando arriva, alla sua età, crea interesse e riesce sempre a sorprendere il pubblico. Pensiamo alle canzoni che ha fatto e che ci accompagneranno per sempre”. Poi sul contratto “stanotte ho parlato con Adriano, mi ha detto è tutto a posto. Sarà un grande festival”, ha concluso Morandi.














