Si è svolto la settimana scorsa un incontro tra la Direzione Aziendale dell’Asl 1 Imperiese e il Comitato Saint Charles di Bordighera per analizzare il progetto di riorganizzazione della rete ospedaliera di Bordighera e Sanremo. La riunione si è svolta in un clima sereno di confronto e analisi sull’attuale situazione e sul piano di riorganizzazione della rete ospedaliera e dell’emergenza sanitaria nella zona ventimigliese.
Il Direttore Generale Cotellessa ha illustrato nel dettaglio il piano confermando che non esiste alcun progetto di chiusura dell’Ospedale di Bordighera né del relativo Pronto Soccorso, ma che è stato predisposto ed è in attuazione un piano di riorganizzazione delle discipline ospedaliere dei posti letto, di razionalizzazione dei servizi con potenziamento dell’attività della Chirurgia di giorno (Day Surgery) e delle cure mediche e riabilitative di media intensità. Il Comitato per la Difesa del Saint Charles ha ribadito le sue posizioni relativamente alla difesa degli attuali livelli di assistenza dell’Ospedale di Bordighera, non condividendo il progetto di chiusura dei reparti di Chirurgia, Ortopedia e Traumatologia e Terapia Intensiva, che di fatto trasformerebbe l’Ospedale in un centro per post acuti. Ha ribadito, inoltre, la contrarietà al progetto regionale di trasformazione del Pronto Soccorso in Primo Intervento. Chiede, pertanto, che vengano mantenuti i posti letto dei reparti di Chirurgia e Ortopedia insieme agli attuali standard del sistema di emergenza ed in particolare del Pronto Soccorso, con la garanzia di apertura sulle 24 ore con risorse strumentali e di personale adeguate al bacino di utenza e agli accessi di oltre 28 mila cittadini del distretto ventimigliese.
Il Comitato ha ribadito la propria posizione e le proprie perplessità circa l’organizzazione del reparto di Astanteria previsto al terzo piano dello stabilimento, sia per gli aspetti clinici che organizzativi, mentre, pur concordando sull’attivazione della Day Surgery presso il suddetto ospedale ha chiesto che detta struttura abbia una valenza provinciale e multidisciplinare con potenziamento degli interventi di chirurgia e ortopedia e, per ridurre i tempi d’attesa, la sala operatoria aperta sulle dodici ore, la stessa organizzata ad operare le urgenze indifferibili con l’apporto dell’ equipe reperibile proveniente da Sanremo. Per quanto concerne le garanzie per la gestione dell’emergenza, il comitato ha espresso la sua contrarietà alla modifica di denominazione del Pronto Soccorso, come previsto dal piano di riorganizzazione del sistema di emergenza ligure in discussione in consiglio regionale, e ha chiesto il mantenimento dell’apertura nelle 24 ore con l’attuale dotazione organica. Il Direttore Generale ha riconfermato che nell’attuale piano non è prevista nessuna modifica dell’organizzazione del sistema di emergenza e che, pur prevedendo la chiusura dei 3 posti letto di sub-intensiva, verrà mantenuta la guardia anestesiologica sulle 24 ore e verranno attivati dei posti letto “monitorati” per la gestione delle urgenze.
Al termine dell’incontro il Comitato ha deciso di mantenere attivo il tavolo di confronto tra l’Azienda e il Comitato Saint Charles sui processi in atto e sulle decisioni future relative all’organizzazione della struttura ospedaliera di Bordighera e delle altre problematiche della zona ventimigliese con particolare riferimento all’assistenza territoriale.














