Questa sera, sabato 17 settembre, presso la sala Beckett del Teatro dell'albero di San Lorenzo al mare, andrà in scena la seconda serata della rassegna 'Il gusto del teatro', organizzata dalla sezione diImperia della FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori). In scena la compagnia 'Genova spettacoli' con la commedia 'Martintoccaferro' di Gilberto Govi e Riccardo Canepa, per la regia di Riccardo Canepa.
Il povero Martino Lazzari conduce una tristissima esistenza in un paese dell'entroterra genovese assieme alla giovane figlia Rosa: oberato dai debiti, senza lavoro, evitato da tutti e senza amici acausa della fama di menagramo che lo accompagna. Il suo stesso cognomeè stato modificato in 'Toccaferro' e tutti esitano persino apronunciarlo. Unica amica è Tõgna, portinaia del Notaio Esposito, nel cui studio lavora anche l'intrigante e disonesta segretaria Bianca che è costantemente impegnata in illecite sottrazioni di denaro con la complicità di Lina, segretaria dell'avvocato del paese. La moglie del notaio è la proprietaria dell'appartamento dove vive il presunto iettatore e convince il marito a sfrattare l'incomodo inquilino. La situazione di Martino è disperata, ora dovrà anche abbandonare la sua casa, la visita al notaio per convincerlo a recedere dalla decisione non ha esito alcuno, ma l'incontro casuale con una ricca cliente del notaio in procinto di essere truffata dallo stesso professionista gli cambierà la vita. L'epilogo della commedia, per nulla scontato, sarà anche occasione per impartire a tutti una severa lezione di vita e per riaffermare l'insulsaggine di certe credenze.
L’autore, Enzo La Rosa, scrisse anche la celeberrima 'Colpi di timone' e la comicità è la stessa: sottile ed amara. Un tema, quello dellaiettatura, davvero inusuale per una commedia in genovese, ma è proprio questo particolare a rendere unico questo testo. I liguri sono pratici, concreti e poco avvezzi alla superstizione ed alla credulità popolare… tuttavia, come dice lo stesso Martin Toccaferro “tutti, chipiù e chi meno, alla sfortuna ci crediamo e non ci crediamo”.
Posto unico 10 Euro- Al termine dello spettacolo seguirà un momento conviviale con gli attori, con la degustazione di prodotti locali.














