Un Fabrizio De Andrè raccontato non tanto attraverso la sua vita, quanto tramite la simbologia delle sue parole: è questo il tema dello spettacolo “Ricordi sbocciavan le viole..” tratto dal libro “I fiori di Faber: dai diamanti non nasce niente” (edizioni Zem) di Claudio Porchia con prefazione di Pepi Morgia, che sarà presentato domani a Ospedaletti, nell’ambito delle manifestazioni estive promosse dal Comune.
Lo spettacolo si svolgerà domani sera (sabato 13 agosto) in piazza San Giovanni a partire dalle 21.30 circa e comprenderà non solo musica ma anche suggestioni diverse, offrendosi come un viaggio intimo ed affascinante nella storia del cantautore genovese tutta incentrata sul linguaggio dei fiori, dei colori e dei profumi. Lo spettatore potrà così apprendere particolari inediti di De Andrè, sconosciuti ai più. Come, ad esempio, scoprire che le rose fossero considerate troppo borghesi, e che i papaveri rossi fossero divenuti il simbolo della consolazione. Non a caso il fascio rosso di luce sul pubblico al termine de “La Guerra di Piero” risulta uno dei momenti più emozionanti dei suoi concerti.
Lo spettacolo, con la direzione artistica di Pepi Morgia, vedrà sul palco Christian Gullone, voce e chitarra, Valentina Di Donna voce narrante e l’autore del libro, Claudio Porchia. L’ingresso è gratuito














