Un altro nostro lettore, Gianni Calvi, ha commentato le dimissioni dell'Assessore Alessandro Il Grande:
"Questa notte o per meglio dire questa mattina intorno alle 2, rientrando a casa ho dato una scorsa a Sanremonews e perbacco apprendo delle dimissioni dell'Assessore Alessandro Il Grande. Mi domando se per caso ho bevuto a mia insaputa ed ora sono ubriaco perso e stravedo! Ripenso al fatto che la bevanda più alcoolica che ho tracannato in serata è il thè feddo alla menta e mi rileggo la news. Quello che a prima vista mi appariva quale un segno di orgoglio e serietà politica, assume ben tosto i connotati di una rappresentazione teatrale e finanche di scarso livello recitativo, addirittura l'attore protagonista si è portato il pubblico da casa. Decido per una bella doccia e dopo con indosso il morbidissimo accappatoio profumato di talco mi preparo un tramezzino, non vorrei perire di inedia durante la notte. Vorrei già lanciarmi sulla tastiera ma la stanchezza ha il sopravvento, ho solo poche ore di sonno davanti e rimando. Ora, ho riletto il copione della farsa e apprendo che: Zoccarato non l'ho votato e gode di tutta la mia disapprovazione ma in questo frangente sono costretto a difenderlo (poco però e solo per oggi, non si illuda!). Se non avesse rimesso il mandato, Piazza Eroi Sanremesi sarebbe stata sicurissima? Se non avesse rimesso il mandato avremmo un parcheggio con annesso giardino di Babilonia di fronte all'Ariston? Se non avesse rimesso il mandato le presunte pratiche che egli evidenzia viziate da irregolarità, sarebbero state perfettamente legittime? Non c'è molta strada da percorrere per andare da Palazzo Bellevue alla Procura della Repubblica, da Assessore poteva anche farsi condurre in auto con autista, minaccia di andarci da cittadino, mi dica teme che da Assessore non l'avrebbero fatta entrare. Illustre ex assessore, mi sembra troppo presto per dare corso alla prossima campagna elettorale, o è a conoscenza di fatti a noi ignoti per i quali a breve saluteremo l'arrivo del Commissario Prefettizio? Lei si mette già avanti con il lavoro e cavalca, maldestramente, le proteste di buona parte dei Sanremesi. Puntuale come un orologio al cesio giunge anche un imprecisato Mike che tesse le lodi per il suo eroico gesto e a breve, parimenti, arriverà un Pinco Pallo telecomandato che rammenterà ad urbi et orbi il mio scarso risultato elettorale; se il suo popolar consenso è stato prodromico dell'attuale precipitare degli eventi, ringrazio di cuore tutti coloro che NON mi hanno votato. Non ho mai ammirato chi decide di lottare e poi di fronte alle avversità batte in ritirata, ammiro, non chi non cade mai, ma colui che si rialza. Caro Sig. Il Grande, fra i tanti difetti del Sindaco Zoccarato c'è anche che è alto e robusto, probabilmente le faceva ombra e uno forte di 600 fedelissimi, fra cui Mike che solo ora si avvede che in Amministrazione ci sono persone che nessuno ha votato, non poteva digerirlo".














