Dopo una lunga discussione è stato approvato, dal consiglio comunale di Imperia, il piano provinciale dei rifiuti. Lo scontro politico in aula si è incentrato, soprattutto, sul ruolo che potrà avere la discarica imperiese del Rio Sgorreto. "Un serio danno ambientale" lo ha definito in fase di dichiarazione di voto Pasquale Indulgenza di Rifondazione Comunista. Al termine del dibattito sono stati votati i numerosi emendamenti sulla pratica.
L'assessore Giovanni Amoretti, che ha chiuso i vari interventi, ha voluto rassicurare tutti i consiglieri che hanno espresso preoccupazioni sul ruolo che potrà avere in futuro la discarica di Rio Sgorreto. "Sono d'accordo sulla questione della viabilità a castelvecchio da preservare - ha detto Amoretti - Confermo che vogliamo la raccolta differenziata anche porta a porta. Lo vogliamo per la nostra città e per tutto il nostrio comprensorio. Gli obiettivi della differenziata, seppur significativi, li vogliamo. Almeno al 65% prima del 2017. Per Rio Sgorreto diciamo si ma a certe condizioni cioè che venga conferito solo il rifiuto trattato, e che ci sia una contropartita economica degna di essere chiamata tale".
Contrari Pd, Rifondazione e Sel. Astenuto l'Udc. Favorevoli Pdl, Lega Nord e Fli "Per il buon lavoro della provincia anche se ho ancora qualche dubbio" ha detto Giuseppe Fossati. La maggioranza ha ricambiato questo gesto con l'approvazione dell'emendamento presentato da Fossati. Le posizioni continuano ad avvicinarsi, così come quelle con l'Udc.















