E' poi intervenuto Pasquale Indulgenza che ha persentato cinque ementamenti "Se in questi decenni abbiamo avuto un monopolio per lo smaltimento dei rifiuti è dovuto anche a motivazioni politiche. Ci sono precise responsabilità politiche di chi era al potere negli enti locali territoriali. Il piano non ci da garanzie sulla riduzione dei rifiuti. Questo documento ha più di un difetto come organicità. Manca una chiara gerarchia dei rifiuti e tutto il passaggio sulla messa a sistema di una raccolta differenziata che corrisponsa davvero ad obiettivi qualificanti. Solo il porta a porta può far raggiungere l'obiettivo del 65% posto dalla Legge entro il dicembre del 2012. Manca una filiera industriale che faccia fare un salto di qualità". Indulgenza ha poi sollevato anche le proprie perplessità su Rio Sgorreto.
"Questo non è un argomento di destra o di sinistra - ha detto Diego Parodi consigliere del Pdl - Il rifiuto può essere trasfromato in una ricchezza e dare posti di lavoro. Il mio parere è favorevole. I risultati non tarderanno a venire.
" Questa è una pratica molto sentita e questo lo testimonia il numero degli emendamenti - ha aggiunto Oliviero Olivieri del Pd - Ci sono molte domande senza risposta, come quella del destino della discarica Ponticelli. Quando il suo sequestro dovesse terminare è ignoto il suo destino. L'altro problema che non ha ricevuto rassicurazioni riguarda l'ubicazione della nuova discarica sul Rio Sgorreto. In Italia quello che non viene rpecisato presta il fianco a numerose interpretazioni. Siamo preoccuoati che questa discarica possa essere in futuro ampliata".
Sempre per il Pd ha poi perso la parola il consigliere Giorgio Montanari "Non capisco perchè Adolfo definisca assurdi gli emendamenti, anche sia perchè sono legittimi e sia perchè molti sono firmati anche dai suoi colleghi del Pdl. Tutti abbiamo espresso le nostre preoccupazioni sul Rio Sgorreto e su Ponticelli che, seppur chiusa, è sempre presente nella delibera".
"Dopo 10 anni di rinvii abbiamo finalmente una proposta organica - ha esordito Carla Nattero del Sel - per mettere fine alle discariche private, alle speculazioni fatte per anni e anni sui rifiuti. La pratica però viene a discutere tre cose: l'impianto, il periodo transitorio e le discariche. Per la raccolta differenziata credo che quella porta a porta sia l'unica che garantisca un vero salto di qualità. La scelta di questo piano prevede solo una parziale porta a porta e credo che questo sia sbagliato. Gli ottimisti dicono che questo impianto sarà pronto nel 2013 e i pessimisti nel 2017. Questo vuol dire che gli obiettivi che ci poniamo sono molto modesti. Bisogna investire di più e pensare ad una riorganizzazione radicale del servizio. Per le discariche: il Comune di Imperia si rova con due discariche nel suo territorio con Ponticelli e Rio Sgorreto. Dal piano - prosegue la Nattero - non emerge che Rio Sgorreto venga dopo l'esaurimento delle altre discariche, ma emerge una sovrapposizione. In questo piano è poi pervista la discarica di Ponticelli, seppur solo per un certo tipo di rifiuti, e questo non è indolore. Tutti sanno poi che la Ponticelli ha persentato il contod ella bonifica, che per Imperia vuol dire 800 mila euro. Ponticelli viene messa nel piano perchè attraverso questo sistema si permette la bonifica evitando di tirare fuori dei soldi ma permettendogli di rimanere aperta per bonificare con i soldi del conferimento dei rifiuti. Una sorta di dare evere rispetto al contenzioso con il proprietario della discarica".
"La discarica di Rio Sgorreto pone dei problemi come i pozzi dell'acquedotto a poca distanza, la viabilità e la vicinanza di una zona commerciale con poduzione di latte - ha detto Pino Camiolo del Pdl - quindi non è il posto migliore che si potesse individuare. Io voglio sperare, ma ne sono rassicurato dalla delibera presentataci dalla giunta, che il suo utilizzo venga attuato solo dopo il periodo transitorio e che riguardi solo la parte secca dei rifiuti. Così potrebbe stare bene. Se fosse come ha detto la consigliera Nattero allora non andrebbe bene, con una discarica indiscriminata, ma questo non lo possiamo neanche ipotizzare. Così come Saldo in Provincia noi dobbiamo fare ogni sforzo per evitare questo pericolo. Ho presentato un emendamento sulla viabilità in Castelvecchio perchè via Nazionale è sempre sotto stress. Spero che siano solo 4 o 5 camion, come ha detto l'assessore, ma bisogna mettere dei paletti perchè la viabilità in questa zona non può accogliere un traffico maggiore di quello attuale. Prevedendo soluzioni alternative all'attravrso di Castelvecchio".
"Noi presentiamo un emendamento che vuole chiarire ildocumento non lasciando spazi ad interpretazioni - Paolo Montesano del Pdl - per porre fine ai dubbi sulla chiusura della discarica Ponticelli".















