Freddy Colt sta preparandosi per la sua prima tournée americana, che si svolgerà dal 10 al 21 marzo prossimi. Una veste un po’ insolita per il “Sultano dello Swing” poiché farà parte di un’orchestra mandolinistica d’impronta classica, espressione dell’Accademia Internazionale di Mandolino diretta dal Maestro Carlo Aonzo. La formazione è composta da 18 elementi tra mandolini, mandole, chitarre e bassi in rappresentanza di diverse Nazioni quali l’Italia, la Svizzera, la Francia, il Giappone e la Germania. Il repertorio proposto è di musica sinfonica contemporanea scritta appositamente per strumenti a pizzico da autori come il greco Dimitri Nicolau, l’italiano Claudio Mandonico, il francese Sébastien Paci o il giapponese Katzumi Nagaoka, peraltro membro dell’orchestra. Il direttore artistico Aonzo ha voluto inserire in programma anche il brano “Da un balcone ungherese”, una ciarda scritta dal compositore sanremese Nicodemo Bruzzone, maestro di Freddy. L’Orchestra per l’occasione sarà diretta dal Maestro Stefano Squarzina, apprezzata bacchetta ferrarese.
La tournée comprende cinque concerti in altrettante città della “East Coast”. Dopo l’arrivo a Boston l’orchestra si sposterà per suonare a Hampton (Connecticut), Peterborough (Newhamptshire), Providence (Rhode Island), Montclair (New Jersey) e Pittsburgh (Pennsylvania). I musicisti avranno anche un paio di giorni liberi per visitare New York. Nell’occasione uscirà anche il primo cd dell’orchestra, inciso il mese scorso, a cui Freddy Colt ha dato il suo contributo come mandolinista. L’album viene stampato negli USA e sarà poi distribuito anche in Italia dalla fine di marzo.
Freddy Colt: nato a Sanremo nel 1971, discende per parte materna da una delle sette dinastie musicali sanremesi, i Semiglia. Dal 1981 al 1990 è stato allievo del compositore Nicodemo Bruzzone (1922-1998) con il quale ha studiato mandolino e pianoforte, orientandosi poi verso il jazz e la musica americana sotto la guida di Giampaolo Casati (musica d’insieme) e Martino Coppo (mandolino bluegrass). Da vent’anni dirige la “Red Cat Jazz Band”, con la quale ha lavorato per Raiuno nel biennio 1995-1996 (Unomattina EstateZelig Italia1). Nel 2000 ha scoperto e lanciato la cantante inglese Joanna Rimmer con cui ha strettamente collaborato per oltre sei anni. È chef d’orchestra e arrangiatore nei tre album incisi dal suo complesso, oltre a collaborazioni con altri artisti. Dirige inoltre la formazione dixieland “Belle Epoque Street Parade” e, dal 2008, l’Orchestrina del Sultanato dello Swing. Autore di saggi di storia e critica musicale e attivo conferenziere, è Presidente del Centro Studi Musicali “Stan Kenton” e del Circolo Ligustico Arte e Ambiente, editore della rivista “The Mellophonium”, Direttore artistico di rassegne come “Zazzarazzaz – Festival della Canzone Jazzata” e il Premio Nazionale “Pippo Barzizza” per Arrangiatori, entrambe con sede in Sanremo. Nel 2008 ha varato l’originale progetto “Sultanato dello Swing” per la divulgazione della canzone «sincopata» italiana, che gode dell’apporto del maestro Stefano Bollani. Ha collaborato in qualità di banjoista con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari sotto la guida dei maestri Gerd Albrecht (2006) e Wayne Marshall (2009). Collabora da oltre 10 anni con il virtuoso mandolinista Carlo Aonzo, il quale lo ha convocato nell’Orchestra dell’Accademia internazionale di Mandolino di Lugano. Nel corso della sua carriera Freddy Colt ha duettato con musicisti di vaglia tra i quali i chitarristi Beppe Gambetta, Massimo Laura, Giorgio Cocilovo, Silvano Pizzorno. Con la sua band ha accompagnato personaggi quali Nicola Arigliano, Joe Sentieri, Bruno Lauzi, Lino Patruno, Gino Latilla, etc. Nella primavera 2009 Freddy Colt è apparso nella serie dvd “La Grande Storia del Jazz” edita da L’Espresso/La Repubblica e nello stesso anno ha pubblicato il libro “Spaghetti Swing” per i tipi dell’editore toscano Zona. Come mandolinista swing nel 2010 ha ricevuto dal Canada il plauso della cantante jazz Jula de Palma. Attivo anche sul fronte della ricerca, ha pubblicato diversi libri di storia musicale aggiudicandosi nel 2007 dalla sua città il Premio speciale “Luca Spinola” per il recupero delle tradizioni musicali dei “menestrelli sanremaschi” d’inizio Novecento. Dal 2008 è Accademico della Pigna per la Musicologia e dal 2009 è docente di Mandolino presso l’Atelier Musicale “N. Bruzzone” di Sanremo.
















