Si svolge ad Imperia in Calata Cuneo, il 18 e 19 settembre prossimi 'Mare Terra di Liguria', che prevede tutta una serie di iniziative, soprattutto formative e pratiche. Tra queste l’incentivazione dei Presidi (nella nostra Regione ne esistono già otto), ovvero progetti mirati a proteggere le piccole produzioni eccellenti che rischiano di scomparire, ma anche valorizzare territori, recuperare mestieri e tecniche di lavorazioni tradizionali, e ancora salvare dall’estinzione razze autoctone e antiche varietà di ortaggi e frutta.
Ma 'Mare Terra di Liguria', la rassegna promossa da Fondazione Carige con la collaborazione di Slow Food, vuole essere un incentivo ai Mercati della Terra ed essere una 'rete di Presìdi' regionale, luoghi di presentazione e vendita diretta di prodotti appartenenti alla cultura alimentare della comunità locale, nella quale si riduca la filiera agroalimentare creando opportunità per i piccoli produttori esclusi dal circuito della grande distribuzione e, nel contempo, favorire i consumatori con prodotti 'sani, buoni e giusti', nel migliore spirito Slow Food. Il che significa puntare sul palato, ma anche sulla correttezza produttiva e su quella nella commercializzazione nel rapporto qualità-prezzo. Mare Terra di Liguria del 18 e 19 settembre 2010 intende anche sancire l’alleanza virtuosa tra ristoratori e produttori locali valorizzando a tavola i prodotti e i piatti tradizionali liguri facendo leva sulla ristorazione regionale, per dare così un importante contributo anche alla qualificazione turistica dell’intero territorio.
'Mare Terra di Liguria' intende lanciare una serie di iniziative di educazione alimentare, in particolare rivolta ai più giovani. In programma c’è la creazione di “Orti in Condotta”, un nuovo metodo di educazione alimentare basato sull’attività pratica di coltivazione, sullo studio e trasformazione dei prodotti in cucina. Fino ad oggi in Liguria sono attivi sedici Orti in Condotta e si prevede di renderne disponibili altri quattro nelle province di La Spezia, Savona e Imperia. A livello universitario è prevista altresì l’attivazione di due stage (uno dei quali già fatto) destinati a studenti del corso di laurea in Scienze Gastronomiche e dei Master post-laurea dell’Università di Pollenzo, finalizzati a far conoscere ai futuri esperti del settore il territorio ligure e le sue zone di produzione.
Infine, rivolto ai residenti, con il 'Master Mare Terre di Liguria', saranno organizzati sedici corsi, articolati in quattro-sei lezioni di circa due ore ciascuna, finalizzati alla conoscenza e degustazione di diversi prodotti merceologici. Lo scopo dei corsi non è quello di formare dei professionisti del settore, bensì quello di rendere più consapevoli i consumatori.














