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Politica | 30 agosto 2010, 10:59

Sanremo: sprechi in Comune, interviene Marco Ardoino del PRC

Sanremo: sprechi in Comune, interviene Marco Ardoino del PRC

Anche Marco Ardoino del Partito di Rifondazione Comunista interviene in merito agli sprechi perpetrati in questi anni che hanno causato un vero e proprio buco nelle casse comunali di Sanremo. Gli ammanchi e le relative voci, sono scoppiate come una vera e propria bomba in questi giorni ed ora si cerca di far luce su chi siano i responsabili di tutto questo.

"Girano, girano come pale di un mulino a vento i “chi vota per il centro sinistra”. Per anni sono stati sperperati, senza combinare nulla, i soldi di uno dei più “ricchi” comuni italiani. Nessuno si è mai degnato di svolgere il loro più elementare compito, quello di controllare cosa avveniva nelle casse del comune. Ora però loro si chiamano fuori da questa vergogna. E sì perché loro sono responsabili solo della proposta politica. Se ammanchi ci sono bisogna cercare tra le malefatte di operai, impiegati, funzionari, dirigenti. Loro erano e sono occupati nel formulare la proposta politica. E ora comincerà la querelle, anzi è già cominciata, tra centro-destra e centro sinistra (sinistra si fa per dire) riguardante chi è responsabile per quanto non è stato fatto in passato. Come se il passato non appartenesse al centro destra o al centro sinistra sanremese. Sanremo, per chi non lo sapesse, è stata amministrata in questi ultimi venti anni da forze politiche che nulla hanno a che vedere con chi sta attualmente al governo o all’opposizione a Palazzo Bellevue. Loro, gli attuali, non hanno legami con Bottini o Borea, con Forza Italia, AN, Lega, UDC, PD o liste civiche varie. Sono extra terresti paracadutati in Corso Cavallotti lo scorso anno. Noi cittadini sappiamo molto bene che i soldi spariti non torneranno nelle casse del Comune, nonostante l’encomiabile lavoro che gli uomini di Cavallone e della Guardia di finanza faranno e hanno già fatto. Per questo motivo e per pudore tutti, ma proprio tutti, dovrebbero andare a casa. Certo non succederà. Ma almeno per pudore tacciano".  

C.S.

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