Un nostro lettore, B.F., ci ha scritto per rispondere ad Antonella Serra:
"Gentile signora, io vivo a Sanremo da sempre e sicuramente mi sono accorto da tempo che non fu costruita a misura d'auto, ma resta il fatto che oggi l'uomo non può fare a meno di un mezzo di trasporto a motore e quindi non riuscendo a migliorare i problemi di parcheggio e viabilità di questa nostra bella città, tra l'altro baciata da un clima che permette a cittadini e turisti l'uso di scooter, moto, etc per undici mesi l'anno. I nostri amministratori, non solo quelli di oggi, credo che abbiano applicato il teorema che dice che 'se un problema non lo sai risolvere... lo annienti!' E allora mi permetto di dire a lei e ad altri che volessero dare consigli di stare attenti a parlare di queste cose dato che pare ora si voglia mettere al posto di parcheggi... dei giardini! Senza nulla togliere al fatto che i giardini sono belli, la pista ciclabile è bella, le isole pedonali sono belle ma intanto io mi sento dire dai clienti (lavoro in un'attività legata al turismo) che dopo decenni di vacanze a Sanremo, nella casa comprata con i risparmi, grazie a questi disservizi ora la vendono e qui non ci torneranno mai più!"
















