Si terrŕ domenica prossima, presso il salone del Museo civico di Palazzo Borea dOlmo una giornata di studi sul tema Aristocrazia e Teste coronate nella stagione doro di Sanremo. Ad organizzarlo è il Club Reale Duca Bacicěn aderente allUMI (Unione monarchica italiana) con la collaborazione dellAccademia della Pigna.
Lincontro, con inizio alle 16, racconterŕ per voce di tre relatori il rapporto prolifico tra Sanremo e la piů alta aristocrazia internazionale, nellultimo scorcio di Ottocento e nei primi decenni del Novecento. Lavvocato Gian Nicola Amoretti, presidente nazionale dellUMI, presenterŕ sinteticamente il rapporto tra la dinastia dei Savoia e il ponente ligure, con speciale riferimento al movimento che portň allunitŕ nazionale di cui il prossimo anno ricorrerŕ il Centocinquantenario. Toccherŕ poi allo storico Luca Fucini, avvocato e scrittore, illustrare alcuni momenti salienti del casato dei Borea dOlmo con particolare riferimento al Duca Guido Orazio, scomparso sei mesi fa, a cui la giornata è dedicata. Si tratta del primo (e finora unico) tributo della cittŕ ad una figura di cosě distinta levatura morale, che parte significativamente dalle associazioni anziché dalle istituzioni.
La lunga stagione delle Teste cortonate di mezzo mondo sarŕ poi illustrata dallartista sanremese Freddy Colt, in questo caso in veste di araldista, che presenterŕ una interessante proiezione di immagini sui personaggi piů illustri, da Elisabetta Farnese alla Zarina Maria Aleksandrovna, dal Principe Amedeo dAosta ex Re di Spagna a Re Faruk dEgitto, dal Sultano Maometto VI ai Grimaldi di Monaco, che frequentarono Sanremo. Il Club Reale Duca Bacicěn, attivo da diversi anni, è presieduto dalla signora Wilma Curti e si occupa del mantenimento della memoria storica quale modello per costruire una societŕ migliore, attraverso iniziative culturali come il convegno di domenica, aperto alla cittadinanza e a quanti desiderano riscoprire il fascino del periodo di massimo fulgore di Sanremo e della Riviera.














