E’ un bilancio di previsione 2010 come era stato ampiamente preventivato, all’insegna dell’austerity (ma con qualche velatura di ottimismo) quello presentato stamattina dall’assessore all’amministrazione finanziaria Marco Calcagno e che veràà discusso domani e dopodomani sera in Consiglio comunale.
“Di tagli per la verità –ha detto Calcagno - si può parlare rispetto alle richieste degli assessori. In assoluto ci sono stanziamenti maggiore in riferimento, per esempio, ai mutui che per impegni presi sale di 700 mila euro, o al settore ecologia, che cresce di 400 mila euro a causa delle maggiori spese previste anche se ci sarà una diminuzione di 200 mila euro di costi per il conferimento di rifiuti in discarica, grazie un miglioramento della raccolta differenziata. I servizi sociali crescono di 137 mila euro, inoltre i porti vedono decrescere la loro quota e questo perché non abbiamo voluto considerare quei 215 mila euro in relazione alla manutenzione straordinaria dei porti. Le attività educative scendono di 500 mila euro, grazie a una riorganizzazione della Seris e all’aumento delle tariffe già predisposto dal 1° gennaio scorso”.
Per quanto riguarda le entrate si prevede che nelle casse del Comune debbano entrare oltre 22 milioni di euro, quota all’interno della quale c’è un milione e seicentomila euro dovuto all’aumento del 26% della tassa sui rifiuti, che implica una copertura del 99% dei costi. “In merito – ha specificato Calcagno – comunque, il Comune di Imperia si attesta sulle percentuali più basse dei comuni della Liguria, compresi centri vicini. L’incremento di costi per una famiglia proprietaria di un appartamento di 80 metri quadri è di 34 euro”. 11.257.742 sono, invece, le entrate previste da trasferimenti da parte dello Stato.
“Il nostro obiettivo – ha concluso Calcagno – è quello di far pareggiare il bilancio sulla cifra corrente, senza alienazioni di immobili, attraverso le maggiori entrate, per esempio, dalla società Imperia Yacht per la quale è in dirittura d’arrivo il nuovo regolamento, che andrà in vigore dal momento in cui sarà operativa la concessione demaniale, cosa che è attesa a giorni”.















